mercoledì 28 gennaio 2026

Giada Benincasa: Debutta nel Kids con “Ciao Amore”

Giada Benincasa firma il suo debutto nel mondo Kids con Ciao Amore, la prima Collezione dedicata all’infanzia realizzata in collaborazione con Manifatture Daddato. Una Capsule A/I 2026-27 che segna l’ingresso del Brand nel segmento newborn, baby e junior, portando anche ai più piccoli il Glamour ironico e raffinato che ha reso la Designer un’icona della maglieria "Made in Italy".









martedì 27 gennaio 2026

Leonardo D’Ingeo: Alla guida della cucina di ALTO Rooftop

Il nuovo anno si apre con una novità di rilievo per il litorale Adriatico e per ALTO Rooftop: lo Chef Leonardo D’Ingeo assume la guida della cucina del ristorante gastronomico e del tapas bar, segnando un passaggio chiave nel percorso evolutivo del progetto. 










MIMIR: Debutta con la Collezione P/E 2026 “THE AWAKENING”

MIMIR nasce da un mito antico e da una visione contemporanea. Il Brand prende il nome da Mímir, custode della saggezza nella mitologia norrena, guardiano del pozzo della conoscenza: un sapere che non viene concesso, ma conquistato. È da questa idea fondante che prende forma la Collezione P/E 2026 THE AWAKENING, un vero e proprio atto di nascita del mondo MIMIR.





Tinder ed EGONLAB: Alla Paris Fashion Week una Capsule tra moda, identità e impegno sociale

In occasione della Paris Fashion Week Men’s Collezione 2026-27, Tinder e il Brand Parigino EGONLAB hanno presentato la Capsule Collection LOVE WILL NOT TEAR US APART, un progetto che intreccia moda, arte e impegno sociale. Svelata negli spazi del Palais de Tokyo, la Collezione nasce a sostegno dell’ONG Francese Safe Place, impegnata nella lotta contro ogni forma di controllo e violenza, con particolare attenzione alle donne e alle comunità LGBTQIA+.




lunedì 26 gennaio 2026

Turismo Sportivo: Quando il viaggio nasce dalla voglia di muoversi

C’è un modo di viaggiare che non nasce da una meta, ma da un gesto. Correre, sciare, pedalare, camminare, tifare. Il turismo sportivo prende forma dal movimento e trasforma l’esperienza del viaggio in un rapporto diretto con i luoghi, vissuti attraverso il corpo prima ancora che attraverso lo sguardo.