giovedì 29 ottobre 2026

Intreccincantiere 12: Premiati a Milano i giovani talenti del "Made in Italy"

Si è conclusa con successo la dodicesima edizione di Intreccincantiere, il contest promosso da Manifattura di Domodossola in collaborazione con Lineapelle e Banco BPM, nato con l’obiettivo di valorizzare il talento delle nuove generazioni e favorire il dialogo tra formazione, creatività e mondo produttivo. La cerimonia di premiazione si è svolta nella prestigiosa cornice del Museo Bagatti Valsecchi di Milano, dove sono stati celebrati i giovani protagonisti di un’edizione dedicata al tema delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina.



Il concorso ha coinvolto studenti dei settori moda, pelletteria e interior design, chiamati a tradurre il tema olimpico in prototipi capaci di coniugare ricerca progettuale, qualità esecutiva e originalità espressiva. Un’occasione per mettere alla prova competenze tecniche e sensibilità creative, confrontandosi con le sfide di un settore in continua evoluzione e con le opportunità offerte dal patrimonio di conoscenze e saper fare che caratterizza il "Made in Italy".

A distinguersi nella categoria Pelletteria sono stati Kexin Chen, Donna Sofia Chavez e Yayan Li, studenti del Liceo Artistico di Brera di Milano. Per la categoria Design, il riconoscimento è andato a Ruby Michel Berryman, dello IED di Firenze, mentre per Abbigliamento è stato premiato Sebastiano Carella, della Poliarte - Accademia di Design di Ancona. Ai vincitori di ciascuna categoria sono stati assegnati una targa di riconoscimento e un premio in denaro, a testimonianza dell’impegno del contest nel sostenere concretamente i giovani talenti e incoraggiarne la crescita professionale.

Un riconoscimento speciale è stato riservato anche allo IED Torino, che si è aggiudicato il Premio Scuola del valore di € 1.000. A convincere la giuria sono state l’elevata qualità progettuale delle realizzazioni presentate e la rigorosa aderenza al regolamento del concorso, elementi che hanno premiato il lavoro svolto dall’istituto. Ad aprire la cerimonia è stata Camilla Bagatti Valsecchi, presidente del Museo, che ha espresso soddisfazione per la collaborazione con Manifattura di Domodossola, sottolineando il valore culturale e formativo dell’iniziativa. "È una gioia sostenere insieme i giovani, che rappresentano il nostro futuro, e poter trasmettere loro, attraverso questo concorso, l’eredità e il valore di ciò che abbiamo imparato dal passato", ha dichiarato.

Parole che richiamano uno dei principi fondamentali alla base di Intreccincantiere: la capacità di mettere in relazione tradizione e innovazione, trasformando il patrimonio di competenze artigianali e industriali in una risorsa per le nuove generazioni. Un percorso particolarmente significativo per i comparti della moda, della pelletteria e del design, nei quali la qualità dei materiali, la cura dei dettagli e la ricerca di nuove soluzioni rappresentano fattori distintivi.

La premiazione è stata anche un momento di riflessione sulle difficoltà che attraversano attualmente il settore moda e sulle strategie necessarie per continuare a offrire opportunità concrete ai giovani. In un contesto economico complesso, segnato da cambiamenti nei mercati e nelle dinamiche produttive, investire nella formazione e nella valorizzazione delle competenze diventa essenziale per preservare la competitività del sistema industriale italiano.

Su questo tema è intervenuta Fulvia Bacchi, direttore generale di UNIC e CEO di Lineapelle, che ha ribadito la volontà di proseguire nel sostegno alle nuove generazioni. "Lineapelle e Manifattura di Domodossola condividono un impegno concreto verso i giovani. È fondamentale andare avanti con determinazione, senza lasciarsi intimidire dall’attuale contesto", ha affermato. Un messaggio che invita a guardare oltre le difficoltà contingenti, riconoscendo nella creatività e nella preparazione professionale risorse decisive per affrontare le trasformazioni del comparto.

Tra i temi affrontati nel corso dell’evento anche il rapporto tra nuove tecnologie e capacità creativa. Matteo Cavelli, past president di Tessilivari ed ex giurato del contest, ha richiamato l’attenzione sul ruolo che i giovani possono continuare a svolgere in un panorama produttivo sempre più influenzato dall’intelligenza artificiale. "I giovani non devono temere la concorrenza dell’Intelligenza Artificiale: i loro prodotti sono concreti, ben fatti e dotati di un forte valore espressivo", ha sottolineato.

Una riflessione che pone l’accento sull’importanza delle competenze manuali, della cultura del progetto e della capacità di dare forma a idee originali. In questo scenario, l’innovazione tecnologica non esaurisce il valore del lavoro creativo, ma rende ancora più importante investire nella formazione di professionisti capaci di unire conoscenze tecniche, visione e sensibilità progettuale.

Il sostegno alle nuove generazioni è stato al centro anche dell’intervento di Domenico De Angelis, condirettore generale e CBO di Banco BPM, partner dell’iniziativa sin dalla sua prima edizione. "Siamo orgogliosi di sostenere come Banco BPM, sin dalla sua prima edizione, il Premio Intreccincantiere, nato dalla volontà di riconoscere e valorizzare il talento, la creatività e l’impegno dei giovani", ha dichiarato.

De Angelis ha evidenziato come le tensioni geopolitiche, economiche e sociali rendano ancora più necessario offrire alle nuove generazioni prospettive concrete e la possibilità di coltivare le proprie aspirazioni. Un impegno che coinvolge istituzioni finanziarie e imprese, chiamate a sostenere i percorsi di studio, formazione e inserimento professionale. L’obiettivo, ha sottolineato, è consentire ai giovani di sviluppare pensiero critico, ingegno e professionalità, contribuendo alla crescita del Paese attraverso competenze solide e nuove idee.

La dodicesima edizione di Intreccincantiere conferma il valore della collaborazione tra imprese, istituzioni formative e partner del settore nel promuovere la creatività e accompagnare i giovani verso il mondo del lavoro. In un momento in cui il comparto moda è chiamato a confrontarsi con nuove sfide competitive, trasformazioni tecnologiche e cambiamenti nei modelli produttivi, iniziative come questa rappresentano un’opportunità per avvicinare i talenti emergenti alle realtà industriali e valorizzare il patrimonio di competenze che contraddistingue il "Made in Italy".

Il successo del contest ribadisce così l’importanza di investire nella formazione, sostenere la sperimentazione e creare occasioni di confronto tra generazioni. Perché la continuità delle eccellenze italiane passa anche dalla capacità di riconoscere il talento dei giovani, offrendo loro gli strumenti per trasformare le idee in progetti, i progetti in professioni e la creatività in valore per il futuro.

Per Maggiori Informazioni: www.manifatturadomodossola.it