martedì 25 agosto 2026

Bologna: La ricerca scientifica entra in cucina, da Settembre Libra diventa Cucina Evolution

Da Settembre il Ristorante di via Testoni 10, a Bologna, finora conosciuto come Libra, cambia nome e diventa
Cucina Evolution. Non un semplice restyling dell’insegna, ma la conseguenza di un passaggio avvenuto a monte: l’Accademia Italiana di Medicina Culinaria, fondata dalla nutrizionista Chiara Manzi, è stata accreditata come Polo Universitario Tecnologico Territoriale IUL, in collaborazione con l’Università Telematica degli Studi IUL.





Il nuovo nome del ristorante coincide con quello del metodo scientifico sviluppato dall’Accademia e applicato alla cucina: trasformare i piatti della tradizione Italiana intervenendo su tecniche di preparazione, quantità e abbinamenti, con l’obiettivo di renderli compatibili con salute e longevità senza rinunciare al gusto.


La novità, secondo il progetto, sta proprio nella continuità tra ricerca, formazione e ristorazione. È la prima volta in Italia che un percorso di ricerca universitaria dedicato alla cucina della longevità trova una traduzione stabile e quotidiana in un ristorante aperto al pubblico: non un evento temporaneo né una consulenza, ma un luogo fisico nel quale i risultati del lavoro scientifico vengono portati direttamente nel piatto.


Il percorso degustazione
Impossibile ma vero rappresenta la sintesi più immediata della filosofia di Cucina Evolution. Nel Menù compaiono tre grandi classici della cucina Italiana - carbonara, frittura di pesce e verdure e tiramisù - per un apporto complessivo dichiarato di circa 800 Calorie, a fronte delle oltre 1.500-2.000 che possono caratterizzare versioni tradizionali dello stesso percorso. L’obiettivo non è eliminare gli ingredienti considerati più calorici o trasformare i piatti in preparazioni dietetiche, ma intervenire sul modo in cui vengono cucinati e combinati. Il risultato, secondo il metodo, dovrebbe consentire di mantenere riconoscibili i piatti originali riducendone al tempo stesso il carico calorico.

Il Menù diventa così una sorta di banco di prova della ricerca: la teoria elaborata negli anni dall’Accademia viene verificata nella pratica quotidiana della ristorazione. Il cambio di insegna arriva dopo un ulteriore sviluppo istituzionale del progetto. L’Accademia Italiana di Medicina Culinaria è oggi Polo Universitario Tecnologico Territoriale IUL, in collaborazione con l’Università Telematica degli Studi IUL. Il Master in Medicina Culinaria dell’Accademia rilascia già 12 CFU. Il nuovo status amplia inoltre le possibilità di orientamento, iscrizione a percorsi universitari e specializzazione rivolti a studenti e professionisti del territorio.


È un passaggio che porta la Medicina Culinaria oltre la dimensione della divulgazione nutrizionale e la colloca all’interno di un percorso strutturato di formazione e ricerca universitaria. Alla base del progetto c’è il lavoro di Chiara Manzi, nutrizionista e docente di Medicina Culinaria all’Università di Ferrara. La sua tesi di fondo è che, per rendere l’alimentazione più compatibile con la salute, non sia necessariamente necessario eliminare i piatti della tradizione, ma imparare a prepararli diversamente.


Da questa impostazione è nato il
Metodo Scientifico Cucina Evolution, sviluppato negli anni anche attraverso collaborazioni con figure di primo piano della cucina italiana, tra cui Gualtiero Marchesi e Massimo Bottura. Con Marchesi, Manzi ha inoltre fondato ASSIC, l’Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina. Il progetto si è progressivamente esteso anche al di fuori dell'ambito accademico. Insieme al manager Danilo Pertosa, Manzi ha fondato Antiaging Italian Food, realtà che ha sviluppato prodotti certificati, un e-commerce, l’App GolosiLongevi e ora anche il ristorante che porta il nome del metodo.

Secondo i dati forniti dal gruppo, l’ecosistema conta oggi circa 30.000 clienti, una community di oltre 2 Milioni di contatti attivi settimanali e un fatturato complessivo superiore a 1,8 Milioni di Euro. "Non è la carbonara il problema, è come la cucini", è una delle formule con cui Chiara Manzi sintetizza il principio alla base del progetto.


Da Settembre, a Bologna, quella filosofia avrà una nuova insegna:
Cucina Evolution. E, soprattutto, un ristorante nel quale la ricerca sulla cucina della longevità non viene soltanto raccontata, ma diventa esperienza gastronomica quotidiana.


Per Maggiori Informazioni: www.cucinaevolution.it