Due donne, due geografie e una comune idea del fare come gesto culturale. Nasce dall’incontro tra Jaagravii e Benedetta Bruzziches Çemberlitaş, una nuova Serie d’Autore che mette in dialogo gioiello e borsa, memoria e contemporaneità, tradizione e sperimentazione.
Prende il nome dalla colonna di Çemberlitaş, che da quasi millesettecento anni domina il cuore di Istanbul, lungo la strada che collega Piazza Sultanahmet al Grand Bazaar. Un monumento divenuto nel tempo simbolo di resistenza, continuità e incontro tra culture diverse. È attorno a questa idea di stratificazione e dialogo che nasce la nuova Collezione firmata Jaagravii e Benedetta Bruzziches.
Al centro del progetto ci sono due percorsi creativi lontani geograficamente, ma profondamente affini. A Istanbul, tra i dolap del Grand Bazaar, Naz Sirmen ha fondato Jaagravii, trasformando pitture, disegni e sperimentazioni in tecnica mista in gioielli realizzati artigianalmente in ottone e argento. Un lavoro nel quale la materia diventa il punto di partenza per una ricerca che unisce arte, manualità e memoria.
In Tuscia, Benedetta Bruzziches porta avanti una ricerca altrettanto legata al valore del fare con le mani. Attraverso le sue Collezioni, la Bottega di Viterbo e la Scuola di Artigianato Contemporaneo, il mestiere si trasforma in un sapere vivo: una pratica da preservare, ma soprattutto da trasmettere alle nuove generazioni.
Quando Benedetta Bruzziches incontra Naz Sirmen, riconosce nel lavoro della Designer Turca una sensibilità comune. Alla base delle loro ricerche c’è infatti la consapevolezza che il patrimonio artigianale non sia qualcosa di immobile, ma un linguaggio che continua a vivere soltanto se viene praticato, reinterpretato e condiviso. Perché quando determinati gesti vengono abbandonati, insieme a essi rischiano di scomparire tecniche, conoscenze e frammenti di memoria.
Çemberlitaş nasce così come un progetto di incontro. Istanbul e la Tuscia diventano due estremità di uno stesso racconto, mentre il gioiello e la borsa si confrontano attraverso materiali, forme e lavorazioni. Da una parte la materia preziosa e il gesto minuzioso della gioielleria; dall’altra la tradizione manifatturiera e la ricerca contemporanea che caratterizzano il lavoro di Benedetta Bruzziches.
La metafora scelta per raccontare questa collaborazione è quella dell’anastomosi, il fenomeno botanico attraverso cui radici differenti si uniscono e si scambiano linfa. Un’immagine che restituisce la natura stessa del progetto: due identità che non si fondono cancellandosi a vicenda, ma si incontrano mantenendo intatta la propria specificità.
È da questo scambio che prendono forma creazioni nuove, frutto di una contaminazione capace di trasformare la distanza geografica in una possibilità creativa. Çemberlitaş diventa così più di una Collezione: è una riflessione sul valore della manualità e sulla necessità di mantenere vivo il patrimonio dei saperi, dimostrando come l’artigianato contemporaneo possa essere, allo stesso tempo, memoria del passato e strumento per immaginare il futuro.
Come la colonna che dà il nome al progetto, Çemberlitaş guarda dunque alla continuità: attraversare il tempo senza smettere di cambiare, custodire le proprie radici aprendosi all’incontro. È in questo equilibrio tra identità e contaminazione che Jaagravii e Benedetta Bruzziches trovano un terreno comune, trasformando il gesto artigianale in un autentico atto culturale.
Per Maggiori Informazioni: www.benedettabruzziches.com
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