Quando si parla di ristorazione autentica nel centro storico spoletino, un nome emerge con forza: Sabatini il Giardino del Corso. Questo locale storico, affacciato su uno dei corsi più suggestivi della città, è molto più di un semplice ristorante è un luogo dove la tradizione culinaria umbra si intreccia con le storie di una comunità e di chi ha saputo custodirne il valore attraverso gli anni.
Il Ristorante Sabatini nasce alla fine del XIX Secolo, nel 1900, come semplice trattoria fondata dai coniugi Sabatini attigua all’albergo sovrastante. Inizialmente l’offerta era sobria, ma profondamente radicata nei sapori locali: dai classici strangozzi alla spoletina alla cacciagione e ai piatti di pollo, cucine di tradizione che ancora oggi rappresentano un simbolo della gastronomia umbra.
Negli Anni’ 80 la gestione passò a terzi e il Ristorante diventò meta di personaggi illustri del mondo dello spettacolo e della politica, mantenendo alto il nome di Spoleto nella scena enogastronomica Nazionale. Tuttavia, dopo un periodo di difficoltà all’inizio degli anni 2000, il locale rischiò l’oblio fino a quando, nel 2010, la famiglia Zeppadoro, già nota nel settore ristorativo Umbro, decise di rilevarlo e rilanciarlo con passione. La ristrutturazione durò tre mesi: cucina modernizzata, arredi rinnovati e la valorizzazione del celebre “giardino del corso”, che oggi regala ai clienti un’oasi di Charme per degustazioni indimenticabili.
Entrare al Sabatini significa ritrovarsi in un ambiente elegante ma accogliente, dove storia e modernità convivono armoniosamente. La grande attenzione alle materie prime locali si riflette in ogni piatto, accompagnata da una carta di vini che celebra le eccellenze Umbre, tra cui etichette di Trebbiano Spoletino DOC, Montefalco Rosso e Sagrantino Passito.
Il
giardino interno è, per molti clienti, il cuore pulsante del
ristorante: un luogo suggestivo dove sotto le luci soffuse e
circondati dal verde si possono gustare i sapori più autentici della
regione. La
cucina del Sabatini unisce tradizione e innovazione, con piatti che
rispecchiano i sapori regionali ma si aprono anche a influenze più
ampie, rispettando sempre la stagionalità e l’eccellenza dei
prodotti. Tra le proposte più apprezzate troviamo:
- Strangozzi
alla spoletina,
simbolo della pasta fatta a mano Umbra e perfetto esempio di
semplicità e gusto.
- Caprese
con mozzarella spoletina
e verdure freschissime, ideale per iniziare con leggerezza.
- Tortino
di sedano nero di Trevi con cuore di crescenza e tartufo,
piatto stagionale che celebra uno dei prodotti più pregiati del
territorio.
- Dessert
classici come tiramisù e millefoglie,
perfette conclusioni per un pasto che celebra il territorio umbro
senza rinunciare a sorpresa e qualità.
La carta dei vini accompagna queste portate con etichette locali e italiane selezionate con cura, rendendo l’esperienza gastronomica al Sabatini un vero viaggio tra i vitigni e le vigne dell’Umbria.
Oggi il Ristorante Sabatini non è solo un luogo dove mangiare bene, ma una tappa obbligata per chi visita Spoleto e desidera comprendere il legame profondo tra la cucina Umbra e la cultura locale. Tra tavoli apparecchiati con cura, storie di famiglia e un giardino che incanta, Sabatini continua a essere un testimone privilegiato dell’ospitalità Italiana.
Per Maggiori Informazioni: www.ristorantesabatinispoleto.it