mercoledì 25 luglio 2018

Villa Litta: Presentato il Documentario “Villa Visconti Borromeo Litta. Quattro secoli di storia, un viaggio nel tempo tra delizie, arte e giochi d'acqua”

Nella suggestiva cornice di Villa Litta è stato presentato il Film Documentario “Villa Visconti Borromeo Litta. Quattro secoli di storia, un viaggio nel tempo tra delizie, arte e giochi d'acqua”, scritto e diretto da Francesco Vitali con la collaborazione di Claudia Botta, prodotto da Francesco Vitali, Comune di Lainate, Associazione Amici di Villa Litta Onlus e Giuseppe Riva.

Il film racconta ben quattro Secoli di storia della villa e dei suoi segreti, oltre che ad essere un prezioso strumento per far conoscere questa straordinaria villa, unica nella sua bellezza circondata dal suo Ninfeo, serre, sculture, ma soprattutto i giochi d' acqua, oltre che all' avvincente storia di colui che l'ha creata, Pirro I Visconti Borromeo, conte di Brebbia, sognatore, mecenate e uomo di cultura nella Milano spagnola alla fine del XVI Secolo.


La realizzazione del film ha permesso di mostrare la riqualificazione di un sito che negli Anni' 70 era ridotto ad un rudere, grazie all'impegno e al sostegno di tanti mecenati pubblici e privati e alla perseveranza del Comune di Lainate, proprietario del parco e della villa, che ancora oggi prosegue nel recupero di altre stanze e al mantenimento del parco e del Ninfeo insieme ai volontari della Associazione degli Amici di Villa Litta, senza il cui prezioso aiuto non sarebbe possibile l'apertura del museo e i percorsi con le visite guidate; di riallacciare e rafforzare i rapporti con musei Internazionali che oggi accolgono alcune delle opere che furono create per questo giardino di delizie, tra cui il Museo Poldi Pezzoli di Milano, il Museo del Louvre, la National Gallery of Art di Washington e l'Ermitage di San Pietroburgo, ma anche con altri musei e istituti d'arte lombardi e nazionali; di collaborare con valenti artigiani e sartorie (Lo Bosco e Arrigo Costumi) che hanno realizzato splendide riproduzioni, fedeli ai dipinti originali, di abiti tipici del 1500 e 1600 indossati dagli attori per le ricostruzioni storiche,  argomento dell'intervento tenuto nel corso della mattinata da Claudia Botta, docente di progettazione per il Costume all'Accademia di Brera di Milano.

Giorgio Picozzi, rappresentante della Famiglia Litta, ha ricordato il ruolo fondamentale che essa ha avuto, a partire dagli anni venti del Settecento fino agli anni sessanta dell'Ottocento, per la trasformazione dei giardini, del Ninfeo e dei Palazzi secondo il gusto dell'epoca, avvalendosi di artisti come gli scultori Donato e Francesco Carabèlli e il pittore prospettico Giuseppe Levati, e di come Agostino Litta sia stato il principale mecenate di Johann Christian Bach, ultimo figlio di Sebastian.

Una ricerca complessa, su quegli autori che nelle varie epoche lavoravano e componevano per le varie corti e nobili signori. Un esempio fra tutti sono le composizioni musicali de "La pellegrina" composte in occasione del matrimonio tra Ferdinando I de' Medici e Cristina Lorena, a Firenze nel 1589, dove Pirro e la sua corte furono invitati. Facendo un salto temporale, troviamo Johann Christian Bach, che dal 1754 diventa maestro di cappella per la famiglia Litta, protetto e seguito da Agostino Litta, che lo fa studiare a Bologna da uno dei maestri più conosciuti in tutta Europa, Giovanni Battista Martini. Altro elemento che lega la famiglia Litta e la musica, in particolare Pompeo Litta, è la nascita del Teatro alla Scala: il terreno su cui sorge fu acquistato dai Litta per la sua costruzione.

Per Maggiori Informazioni: www.villalittalainate.it

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