martedì 3 novembre 2026

Alessandro Borghese e Licia Colò: Alla 55ª Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato

San Miniato si prepara a celebrare uno dei suoi tesori più preziosi con un’edizione che punta a coniugare tradizione, alta cucina e sostenibilità ambientale. La 55ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi, in programma il 14 e 15, 21 e 22 e 28 e 29 Novembre, rilancia il proprio ruolo nel panorama enogastronomico Nazionale, scegliendo due protagonisti d’eccezione: lo Chef Alessandro Borghese e la divulgatrice ambientale Licia Colò.








Due personalità note al grande pubblico, chiamate a raccontare il territorio attraverso prospettive differenti ma complementari: da una parte la valorizzazione gastronomica del Tartufo Bianco e delle produzioni locali, dall’altra la necessità di proteggere gli ecosistemi e affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici. L’obiettivo è trasformare la manifestazione in un’occasione di incontro tra gusto, cultura e consapevolezza ambientale, mettendo al centro non soltanto il prodotto simbolo di San Miniato, ma anche le persone, le competenze e le tradizioni che ne custodiscono il valore.

Sarà Alessandro Borghese uno dei grandi protagonisti del primo fine settimana della Mostra. Per la prima volta, lo chef sarà al centro di un evento interamente dedicato al Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi, con un Cooking Show pensato per esaltare le caratteristiche del prezioso ingrediente e raccontare le altre eccellenze agroalimentari del territorio. La sua partecipazione non si limiterà allo spettacolo culinario. Borghese visiterà gli spazi espositivi, incontrerà i tartufai e dialogherà con i produttori locali, entrando in contatto con le storie e le tradizioni che rendono questo territorio un punto di riferimento per la cultura del tartufo.

Un’esperienza che punta a valorizzare l’intera filiera, dalle conoscenze dei cercatori alla qualità delle materie prime, fino al lavoro degli Chef che trasformano i prodotti locali in espressioni della cucina contemporanea. Attraverso il linguaggio immediato della gastronomia, la Mostra vuole così avvicinare un pubblico sempre più ampio all’identità delle Colline Sanminiatesi, promuovendo un patrimonio che unisce sapere artigianale, cultura del cibo e rispetto per l’ambiente.

Il Tartufo Bianco resta il protagonista indiscusso della manifestazione, ma l’edizione 2026 intende ampliare lo sguardo sull’intero patrimonio agroalimentare locale. Show cooking, degustazioni e incontri con il pubblico offriranno occasioni per conoscere i prodotti, gli chef e i produttori che contribuiscono a definire l’identità gastronomica delle Colline Sanminiatesi.

Il tartufo diventa così il punto di partenza di un racconto più ampio, nel quale il valore del prodotto si intreccia con quello del territorio e delle professionalità che ne custodiscono la qualità. Una strategia di promozione che punta a dare visibilità non soltanto alle eccellenze da assaggiare, ma anche alle storie, alle competenze e alle tradizioni che le rendono riconoscibili. La Mostra si conferma, in questa prospettiva, una vetrina per le produzioni locali e uno strumento di valorizzazione di un patrimonio che coinvolge i Trenta Comuni delle Colline Sanminiatesi.

Dalla cucina alla salvaguardia del territorio. Il secondo fine settimana della manifestazione sarà dedicato a una delle questioni più delicate per il futuro del comparto tartuficolo: gli effetti dei cambiamenti climatici sulla reperibilità del tartufo e la conservazione degli ecosistemi nei quali cresce. A guidare il confronto sarà Licia Colò, da anni impegnata nella divulgazione ambientale e nella sensibilizzazione sui temi della sostenibilità. Al suo fianco ci sarà Luca Bracali, fotografo, esploratore, documentarista e regista Rai, autore di reportage per programmi televisivi come Kilimangiaro, Linea Verde e Tg2 Storie, oltre che collaboratore di National Geographic.

La sua esperienza internazionale nella documentazione degli ecosistemi e delle trasformazioni ambientali offrirà un contributo al dibattito, al quale prenderanno parte anche altri ospiti del mondo scientifico e ambientale. Al centro dell’incontro ci saranno le ripercussioni del riscaldamento globale sulla disponibilità del tartufo, insieme alla necessità di promuovere una gestione più attenta del patrimonio boschivo e della biodiversità.

Le trasformazioni climatiche rappresentano infatti una sfida importante per un settore strettamente legato agli equilibri naturali. La salvaguardia degli habitat, la cura dei boschi e la tutela degli ecosistemi tartufigeni diventano elementi fondamentali per preservare nel tempo una risorsa che è, al contempo, eccellenza gastronomica, patrimonio culturale e opportunità economica per il territorio.

Il convegno si propone quindi di andare oltre la semplice analisi del problema, favorendo una riflessione condivisa sulle responsabilità e sulle possibili strategie per proteggere il futuro del tartufo. La scelta di coinvolgere Alessandro Borghese e Licia Colò nasce dalla volontà della Fondazione San Miniato Promozione e dell’Amministrazione comunale di San Miniato di rafforzare la visibilità della manifestazione attraverso due linguaggi capaci di raggiungere pubblici diversi.

La gastronomia e la divulgazione ambientale diventano così strumenti complementari per raccontare un territorio che vuole valorizzare le proprie tradizioni senza perdere di vista le sfide del presente. Da un lato, la cucina contribuisce a far conoscere la qualità delle produzioni locali e a rafforzare il legame tra il consumatore e chi lavora quotidianamente per preservarle. Dall’altro, l’attenzione alla sostenibilità richiama l’importanza di proteggere il paesaggio e le risorse naturali da cui dipende la stessa identità gastronomica delle Colline Sanminiatesi.

La 55ª Mostra Mercato ambisce dunque a essere non soltanto una vetrina dedicata al tartufo, ma anche un’occasione per promuovere il territorio nella sua interezza, intrecciando enogastronomia, cultura, paesaggio e tutela ambientale. Il percorso di promozione della manifestazione inizierà anche fuori dalla Toscana. Il 7 e 8 Novembre, in occasione della Festa del Tartufo, Eataly Smeraldo a Milano ospiterà un’anteprima della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi.

L’iniziativa prevede una speciale caccia al tartufo urbana guidata dall’esperienza di Savini Tartufi, pensata per avvicinare il pubblico Milanese alla cultura e alle tradizioni legate a uno dei prodotti più rappresentativi del territorio sanminiatese. L’appuntamento Milanese anticiperà così i tre fine settimana della manifestazione, contribuendo ad ampliare la visibilità dell’evento e a rafforzare il collegamento tra le produzioni locali e i principali circuiti Nazionali di promozione enogastronomica.

Con la 55ª edizione, la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi punta a consolidare il proprio percorso di crescita, rinnovando il legame tra una tradizione profondamente radicata e una visione orientata al futuro. L’appuntamento di Novembre si prepara ad accogliere visitatori, appassionati di gastronomia e curiosi, offrendo un programma che mette insieme degustazioni, incontri, spettacolo e approfondimento culturale.

La presenza di Alessandro Borghese e Licia Colò rappresenta il simbolo di questa duplice ambizione: celebrare l’eccellenza del gusto e, contemporaneamente, richiamare l’attenzione sulla necessità di tutelare l’ambiente da cui essa nasce. Perché il futuro del Tartufo Bianco non dipende soltanto dalla capacità di raccontarlo e valorizzarlo sulle tavole, ma anche dalla possibilità di preservare i boschi, la biodiversità e le conoscenze che ne hanno fatto uno dei simboli più prestigiosi delle Colline Sanminiatesi.

Per Maggiori Informazioni: www.sanminiatopromozione.it