giovedì 5 marzo 2026

#MFW: Genny A/I 2026-27

Disciplina e fioritura. Gesti controllati da un’idea di eleganza senza compromessi e l’espansione organica di un fiore che diventa scultura. La Collezione A/I 2026-27 di Genny, firmata dalla direttrice creativa Sara Cavazza Facchini, prende avvio da un riferimento lontano nel tempo ma sorprendentemente contemporaneo: la moda lanciata durante il Direttorio (1795–1799) da Les Incroyables e Les Merveilleuses, figure emblematiche di una società ossessionata dall’immagine assoluta e dalla codificazione del gusto. 








#MFW: Max Mara A/I 2026-27

Max Mara ridefinisce il concetto di utilitarismo con una Collezione che unisce tocchi di neo-medievalismo e gothic chic. Ispirata a Matilde di Canossa, una delle figure femminili più carismatiche della storia Italiana, la linea racconta una storia di forza, resilienza e stile senza tempo.










#MFW: Gianni Chiarini A/I 2026-27

Gianni Chiarini Firenze svela la sua Collezione A/I 2026-27, un’ode all’arte, alla storia e alla bellezza senza tempo. Ispirata al patrimonio culturale fiorentino più prezioso, la Tribuna degli Uffizi voluta da Francesco I de’ Medici, la nuova linea trasforma ogni borsa in un piccolo tesoro da scoprire, come in una moderna Wunderkammer, le celebri “stanze delle meraviglie” rinascimentali che custodivano oggetti eccentrici e preziosi provenienti da ogni angolo del mondo.




mercoledì 4 marzo 2026

#MFW: Fendi A/I 2026-27

Meno io, più noi”: questo il motto scelto da Maria Grazia Chiuri per la sua prima Collezione A/I 2026-27 per Fendi. Un messaggio che racchiude la sua filosofia creativa e si riallaccia alla storia della Maison, segnata dalla coesione delle cinque sorelle Fendi. Una storia che incarna l’eccellenza del “fare italiano” e che oggi Chiuri invita a recuperare, valorizzando il contributo femminile nella moda.








#MFW: Luisa Beccaria A/I 2026-27

Per la Collezione A/I 2026-27, Luisa Beccaria firma Celebrations, una Collezione che è dichiarazione d’intenti e racconto poetico insieme: un invito a vestire i momenti che meritano di essere ricordati. Non semplici occasioni, ma passaggi, ricorrenze, istanti sospesi tra intimità e solennità.