La tradizione tessile Veneziana si fa strada nell’ospitalità di Lusso e firma una nuova tappa nel percorso di crescita di Jesurum Venezia 1870. La storica Maison, specializzata nella biancheria di Lusso per la casa, ha siglato due importanti contratti di fornitura con il Cipriani, Belmond Hotel, e l’Hotel Danieli Venezia, a Four Seasons Hotel, portando il proprio Savoir-Faire artigianale in alcune delle strutture più prestigiose della città.
I progetti sono interamente realizzati in Italia e sviluppati secondo un approccio sartoriale, con soluzioni studiate su misura per valorizzare l’identità, l’architettura e lo stile di accoglienza di ciascun Hotel. Una collaborazione che conferma la capacità della manifattura Italiana di alta gamma di coniugare tradizione, personalizzazione e attenzione al dettaglio. Per il Cipriani, Jesurum Venezia 1870 ha realizzato la biancheria da camera e da bagno destinata a tutte le 79 sistemazioni, comprese le Suite, oltre al tovagliato per il Ristorante Stellato Oro, in collaborazione con l’Archistar Peter Marino. Un progetto che estende la presenza della maison agli ambienti più rappresentativi dell’esperienza alberghiera, dalle camere alla ristorazione.
All’Hotel Danieli Venezia, a Four Seasons Hotel, la Maison ha invece sviluppato una collezione dedicata di lenzuola e asciugamani per le Suite speciali. La linea, articolata in quattro varianti cromatiche, è stata progettata in relazione alla storia e ai caratteri distintivi del palazzo, con l’obiettivo di armonizzare la qualità dei tessuti con l’identità della struttura. La collaborazione con il Danieli si spinge inoltre oltre il comparto tessile e coinvolge direttamente la Guest Experience. Jesurum ha infatti creato una linea esclusiva di amenities a proprio marchio, caratterizzata da una fragranza sviluppata in esclusiva per l’Hotel e comprendente shampoo, balsamo, bagnoschiuma, sali da bagno e altri prodotti dedicati alla cura e al benessere degli ospiti.
Un’evoluzione che amplia il perimetro tradizionale dell’attività aziendale: non soltanto biancheria di pregio, ma un insieme di elementi capaci di contribuire alla costruzione di un’esperienza di ospitalità coerente, riconoscibile e curata in ogni dettaglio. Dietro le nuove commesse c’è una strategia di sviluppo avviata nel 2021, sotto la guida della presidente e amministratrice delegata Paola Cimolai, insieme alla sorella Carla e a Filippo Olivetti. Il piano punta su due direttrici: la crescita del fatturato e l’ingresso strutturato nei mercati dell’Hotellerie e delle crociere di Lusso.
I risultati, secondo quanto comunica l’azienda, indicano un fatturato raddoppiato in cinque anni. Da Gennaio a oggi, il portafoglio delle commesse nel comparto alberghiero ha raggiunto un valore di 700 Mila Euro, a conferma del progressivo consolidamento della presenza della maison nel segmento dell’ospitalità di fascia alta. Accanto alle nuove collaborazioni Veneziane, Jesurum è presente anche a Passalacqua, sul Lago di Como, e nel settore crocieristico di Lusso, con Crystal Cruises ed Explora Journeys. Una rete di relazioni che testimonia l’ambizione di portare la tradizione manifatturiera del marchio in contesti internazionali caratterizzati da elevati standard di servizio e personalizzazione.
"Siamo molto soddisfatti del percorso fatto - dichiara Paola Cimolai - Jesurum era già un nome riconosciuto nella nicchia del lusso internazionale. Entrare in hotel di questo livello ci permette di entrare in contatto con un pubblico più ampio. Non conta soltanto il prestigio di essere presenti nel mondo del lusso: conta soprattutto la possibilità di far conoscere la nostra storia, il nostro saper fare e il valore del Made in Italy".
Oggi Jesurum Venezia 1870 organizza la propria attività attraverso due linee complementari. La divisione Bespoke è dedicata a Yacht, residenze private e aerei privati, con produzioni interamente sartoriali e soluzioni sviluppate sulle esigenze del singolo cliente. La linea Hotellerie, anch’essa rigorosamente "Made in Italy", è invece strutturata per rispondere anche alle necessità di volumi produttivi più importanti, mantenendo gli standard qualitativi che contraddistinguono il marchio. L’espansione nel settore alberghiero comporta tuttavia sfide significative. I margini dell’hotellerie sono più contenuti rispetto a quelli di altri canali del Lusso, mentre la scelta di mantenere la produzione interamente in Italia implica costi superiori rispetto ai modelli basati sulla delocalizzazione.
A pesare è anche la difficoltà di reperire e formare nuove professionalità artigiane, indispensabili per preservare competenze specialistiche e lavorazioni che costituiscono una parte essenziale del valore del prodotto. È proprio su questo patrimonio che l’azienda intende costruire il proprio futuro, senza rinunciare al legame con il territorio d’origine.
"Il valore del nome Jesurum nasce dalle sue origini veneziane e dal Made in Italy - sottolinea Cimolai - È un legame con il territorio che per noi rappresenta la vera forza. La nostra volontà è rimanere esattamente dove siamo e continuare a puntare sulla qualità. Finché la mia famiglia sarà alla guida, questa resterà la nostra direzione".
La sfida per Jesurum Venezia 1870 è dunque crescere senza perdere la propria identità: trasformare una tradizione artigianale nata a Venezia in un elemento distintivo dell’ospitalità Internazionale, mantenendo al centro la qualità dei materiali, la personalizzazione e il valore del lavoro Italiano.
Per Maggiori Informazioni: www.jesurum.it
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