Quattro Designer, quattro linguaggi e altrettante prospettive sulla moda contemporanea. È questo il cuore di “Fashion Vibes - The Next Chapter”, il progetto dedicato alle Collezioni P/E 2027 in programma il 24 Settembre, nell’ambito della Milano Women’s Fashion Week, al Centro Congressi Fondazione Cariplo di via Romagnosi 8.
Il progetto riunisce ISFERRA, ROVEL HAGOS, HELENA D’OR e MILAGROS ANCHEITA, proponendo non una semplice successione di collezioni, ma un percorso attraverso quattro capitoli che affrontano temi comuni e profondamente contemporanei: la trasformazione, l’identità, la memoria, il rapporto con la tecnologia e il valore dell’artigianalità. Il racconto prende avvio dal corpo proiettato verso il futuro, attraversa la memoria delle generazioni precedenti e le diverse fasi dell’identità femminile, per concludersi nell’incontro tra culture, tradizioni e savoir-faire.
ISFERRA:
“Nova Hera”, il corpo come nuova architettura
Ad
aprire The
Next Chapter
sarà ISFERRA
con “Nova
Hera”,
una Collezione che guarda al futuro interrogandosi sulla forma umana
e sulla possibilità di immaginarne una nuova estetica. Geometria
anatomica, minimalismo e costruzione ingegneristica definiscono una
proposta nella quale materiali compositi, polimeri, superfici
innovative e tessuti tecnologici vengono utilizzati per creare volumi
tridimensionali.
L'abito non si limita a seguire le forme del corpo, ma interviene sulla sua percezione, proponendo una vera e propria nuova architettura della figura umana. Alla base della collezione emerge l'idea di un futuro nel quale tecnologia, estetica e natura possano trovare un nuovo punto di equilibrio.
ROVEL
HAGOS: la memoria come eredità
Dal
futuro alla memoria. Con “The
Women Before Me”,
ROVEL
HAGOS
rivolge lo sguardo alle donne che hanno preceduto la Designer,
dedicando la collezione in particolare alla figura della madre. Forza,
sacrificio e amore incondizionato diventano il patrimonio immateriale
da cui nasce una narrazione fatta di forme e materia. Il bianco
assume il ruolo di superficie sulla quale riscrivere la memoria,
mentre interventi grafici neri, proporzioni monumentali e costruzioni
scultoree evocano al tempo stesso protezione e armatura.
La Collezione incorpora inoltre riferimenti alle tradizioni tessili eritree ed etiopi, reinterpretate attraverso un linguaggio contemporaneo. Il tessuto diventa così custode non soltanto della memoria familiare, ma anche di quella culturale.
HELENA
D’OR: “Fases”, le trasformazioni dell'identità femminile
Il
tema del tempo e dell'identità è al centro di “Fases”,
la Collezione con cui HELENA
D’OR
esplora le diverse dimensioni attraversate da una donna nel corso
della propria esistenza. Desiderio,
potere, vulnerabilità e trasformazione convivono attraverso l'abito,
trasformato in uno strumento narrativo. La sartoria
architettonica
si combina con una ricerca concettuale nella quale il corpo non è
semplicemente vestito, ma diventa parte integrante della costruzione
della storia.
La palette, dominata da nero, bordeaux e bianco avorio, dialoga con pelle, lana fredda e seta. Ne nasce un confronto costante tra struttura e leggerezza, protezione e fragilità: contrasti che riflettono le molteplici fasi dell'identità femminile.
MILAGROS
ANCHEITA: il dialogo tra Italia e Messico
A
chiudere il percorso sarà MILAGROS
ANCHEITA
con “Baroc-Corazón”,
una Collezione che mette in relazione la teatralità del Barocco Italiano
con la cultura e il patrimonio artigianale del Messico. La
sartoria italiana incontra ricami realizzati a mano, tecniche tessili
tradizionali e lavorazioni legate alle comunità indigene Huichol
e Chamula
e alle artigiane Tehuana
dell'Istmo di Tehuantepec.
Colori vibranti, cristalli, tessuti dipinti a mano, pizzi ricamati, pietre e copricapi teatrali costruiscono una visione couture ricca di elementi decorativi, nella quale la ricerca estetica si accompagna alla volontà di preservare e valorizzare un patrimonio culturale.
Realizzata in Italia da sarte Italiane e maestri artigiani Messicani, “Baroc-Corazón” diventa così una celebrazione della memoria delle mani che costruiscono un abito e, al tempo stesso, della capacità della moda di creare connessioni tra culture, storie e generazioni.
Con “The Next Chapter”, Fashion Vibes propone dunque un itinerario che attraversa epoche, identità e territori differenti. Quattro collezioni che, pur partendo da prospettive autonome, condividono una stessa domanda: quale ruolo può avere oggi la moda nel raccontare il cambiamento, custodire la memoria e immaginare nuove forme di relazione tra corpo, cultura e futuro?
Per Maggiori Informazioni: www.fashion-vibes.com
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