mercoledì 15 luglio 2026

Milano Unica: Buyer esteri vicini al 50%, cresce la presenza Internazionale

Si chiude con un bilancio positivo la 43ª edizione di Milano Unica, il salone dedicato ai tessuti e agli accessori d'alta gamma per l'abbigliamento, che ha presentato le Collezioni A/I 2027-28. Il dato più significativo riguarda la partecipazione Internazionale: per la prima volta i Buyer esteri hanno sfiorato il 50% del totale, confermando la crescente attrattività della manifestazione sui mercati globali.





L'evento ha registrato complessivamente 737 adesioni e 604 espositori nei saloni Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue. Accanto alle 460 aziende Italiane, si è distinta la crescita degli espositori Europei, aumentati del 15,2% rispetto all'edizione precedente. Sul fronte dei visitatori professionali, si è registrato un incremento delle presenze provenienti dai principali mercati internazionali. La Francia guida la classifica con un aumento del 25%, seguita da Corea del Sud (+22%), Giappone (+14%), Regno Unito (+10%) e Stati Uniti (+8%). Stabili, invece, le partecipazioni di Cina e Germania. In lieve flessione i Buyer Italiani, anche a causa dei disagi che hanno interessato il sistema dei trasporti durante i giorni della manifestazione.

L'edizione 2026 ha confermato il ruolo di Milano Unica come punto di riferimento per la filiera tessile Europea, in un contesto economico ancora caratterizzato da incertezze internazionali. Oltre a rappresentare una piattaforma commerciale, la manifestazione si è proposta come luogo di confronto sui principali temi che interessano il settore, dall'innovazione alla sostenibilità, fino alla valorizzazione delle competenze manifatturiere.

La cerimonia inaugurale, dedicata al tema "Dalle radici al futuro: il percorso dell'innovazione nel tessile e nella moda", ha posto l'accento sulla necessità di coniugare tradizione, ricerca e sviluppo per rafforzare la competitività del comparto.

"I risultati di questa edizione rappresentano un consolidamento importante - ha dichiarato il presidente di Milano Unica, Simone Canclini - ma ancora più significativo è il messaggio che emerge da questi tre giorni: la manifattura europea continua a essere un punto di riferimento quando investe nella qualità, nella ricerca, nell'innovazione e nelle persone". Canclini ha inoltre ribadito la necessità di accelerare la realizzazione di una filiera del riciclo, considerata strategica per il futuro del settore.

Nel corso della manifestazione si sono alternati incontri, tavole rotonde e approfondimenti che hanno coinvolto imprese, Buyer, istituzioni e operatori Internazionali. Le Aree Speciali, gli Osservatori dedicati a Giappone e Corea e gli spazi riservati ai temi dell'innovazione e della sostenibilità hanno confermato la vocazione della manifestazione ad anticipare le tendenze del mercato.

In visita al salone, l'assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro del Comune di Milano, Alessia Cappello, ha evidenziato come i risultati dell'evento testimonino "La vitalità di una filiera che continua a investire, innovare e generare valore", sottolineando il ruolo di Milano quale snodo Internazionale per il sistema moda.

Anche il direttore generale di Milano Unica, Massimo Mosiello, ha espresso soddisfazione per l'esito della manifestazione, attribuendo il successo al lavoro condiviso di espositori, organizzatori e istituzioni. Mosiello ha inoltre ringraziato ICE Agenzia, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e i partner della manifestazione per il contributo al rafforzamento della presenza Internazionale della fiera.

I risultati della 43ª edizione confermano così Milano Unica come uno dei principali appuntamenti Europei per il tessile di alta gamma, capace di attrarre operatori da tutto il mondo e di rafforzare il dialogo tra la manifattura Italiana ed Europea e i mercati Internazionali.

Per Maggiori Informazioni: www.milanounica.it