Moda, creatività e spirito d'innovazione hanno animato il Palazzo dell'Ateneo di Bari in occasione della sesta edizione del Bari Fashion Red Carpet (BFRC), l'evento ideato e organizzato dal Fashion Creator Vincenzo Maiorano, che anche quest'anno ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e addetti ai lavori.
La manifestazione, nata nel 2015 con l'obiettivo di valorizzare il comparto moda e il commercio regionale, si è confermata un importante punto d'incontro tra le eccellenze del territorio e le nuove generazioni, promuovendo il dialogo tra tradizione artigianale e visioni contemporanee.
Nella prestigiosa cornice dell'Ateneo Barese, oltre 150 capi hanno sfilato in passerella, offrendo una rappresentazione autentica del dinamismo e della qualità del "Made in Puglia". Ogni realtà partecipante ha presentato una selezione di 25 creazioni, espressione di ricerca stilistica, cura dei dettagli e capacità di interpretare le nuove esigenze del mercato.
Ad attirare l'attenzione del pubblico sono state le Collezioni firmate da Nino Armenise, La Flores Boutique e Michele Achille, impreziosite dalle creazioni di gioielleria artigianale di Tracy P. Un mix di eleganza, personalità e raffinatezza che ha confermato il ruolo di primo piano di questi Brand nel panorama Fashion regionale.
Tra le novità più apprezzate dell'edizione 2026, la forte presenza del mondo universitario anche sul palco. Grazie alla collaborazione con il professor Luca Petruzzellis, la conduzione della serata è stata affidata a Gaia ed Ernesto, giovani speaker di "Buongiorno UniBa", il programma radiofonico dell'Università degli Studi di Bari. Con entusiasmo e spontaneità, i due conduttori hanno accompagnato il pubblico lungo l'intera serata, rappresentando simbolicamente il legame sempre più stretto tra formazione accademica e filiere creative del territorio.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle nuove forme di imprenditorialità giovanile. In passerella hanno trovato spazio le start-up HavanaEco, Joyd e Charme, nate all'interno del Contamination Lab (BaLab) dell'Università di Bari. Le tre realtà hanno presentato progetti orientati alla sostenibilità, alla ricerca e all'innovazione, dimostrando il potenziale delle nuove generazioni nel contribuire all'evoluzione del sistema moda Pugliese.
A completare l'identità estetica dello show è stato il lavoro di Boutique Parrucchieri, che ha curato Hair Styling e Make-Up delle modelle. Forte di oltre trent'anni di esperienza nel settore, il team ha interpretato le tendenze contemporanee con uno stile elegante e ricercato.
"Questa edizione è stata una vera celebrazione della bellezza, del talento e del saper fare pugliese - ha dichiarato Vincenzo Maiorano al termine della manifestazione - Vedere l'Ateneo così vivo, con i ragazzi di Buongiorno UniBa alla conduzione, le start-up del BaLab protagoniste e l'eccellenza dei nostri brand storici, conferma che la Puglia è una terra capace di fare rete, innovare e creare valore, distinguendosi sempre più nel panorama nazionale e internazionale".
Si chiude così un'altra edizione di successo del Bari Fashion Red Carpet, appuntamento ormai consolidato nel calendario degli eventi dedicati alla moda in Puglia. Un progetto che continua a raccontare il territorio attraverso il talento, la creatività e la capacità di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.
Per Maggiori Informazioni: www.uniba.it
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