La natura come origine del gesto creativo, fonte di ispirazione e materia viva del progetto. È questo il filo conduttore della XXXII edizione di Artigianato e Palazzo, in programma dall'11 al 13 Settembre nel suggestivo scenario del Giardino Corsini di Firenze, dove saranno protagonisti cento artigiani e giovani Designer selezionati da tutta Italia.
La manifestazione, da oltre trent'anni punto di riferimento per l'artigianato d'eccellenza, sceglie quest'anno il tema "Riconnettersi con la natura", una riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e processi creativi. Un invito a osservare i cicli della terra, dell'acqua e della materia per riscoprire pratiche produttive sostenibili e nuove forme di progettazione contemporanea.
"Dalla riscoperta di materiali naturali e tecniche tradizionali fino alle più innovative pratiche di riuso e sperimentazione, gli artigiani e gli artisti selezionati testimoniano come la sostenibilità sia oggi non solo una scelta produttiva, ma una vera e propria visione culturale - spiegano gli organizzatori Sabina Corsini e Neri Torrigiani - La natura non è soltanto fonte di ispirazione formale, ma principio generativo che accomuna linguaggi, tecniche e discipline differenti".
Tra le novità più significative dell'edizione 2026 figurano tre interventi artistici che trasformano il Giardino Corsini in un'esperienza multisensoriale. Il progetto principale è affidato al giovane Designer Jonathan Bocca, autore dell'installazione site-specific Linfa. La filosofia dello stupore. L'opera si sviluppa come una grande forma organica che attraversa Palazzo e Giardino, creando un dialogo tra patrimonio storico e ricerca contemporanea. Attraverso una serie di interventi che coinvolgono anche alcune statue storiche, l'installazione invita il pubblico a riscoprire il valore della meraviglia come strumento di conoscenza.
Accanto a Linfa, il pubblico potrà esplorare Bosco Sonoro di Michel Vecchi, artista della Land Art che nell'Orto delle Monache realizza un paesaggio composto da venticinque sculture fungiformi ricavate da alberi caduti. Un'esperienza accompagnata da un percorso sonoro in cuffia che amplifica il dialogo tra natura, percezione e memoria. Completa il percorso il Padiglione Thòlos di CanyaLab, una struttura in bambù costruita come cantiere aperto durante i giorni della manifestazione. Il progetto propone una riflessione sull'architettura sostenibile e sui processi collaborativi, valorizzando materiali rinnovabili e saperi artigianali.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai progetti culturali e alle collaborazioni Istituzionali. ARTEX presenta infatti la collettiva Tra Natura e Artificio, curata da Jean Blanchaert, un'indagine sul rapporto tra ciò che appartiene al mondo naturale e ciò che l'uomo trasforma attraverso il lavoro e la creatività.
Starhotels, nell'ambito del progetto di mecenatismo La Grande Bellezza. The Dream Factory, propone invece un omaggio ad Antonietta Mazzotti Emaldi, figura storica della ceramica faentina, la cui ricerca artistica è profondamente legata all'osservazione dei fenomeni naturali. Si rinnova inoltre lo spazio Next Generation, dedicato alle nuove generazioni di artigiani e designer, mentre prosegue l'impegno sociale della manifestazione con il progetto L'Artigianato che unisce, l'Artigianato che include, sostenuto attraverso i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese e rivolto a realtà che promuovono inclusione e partecipazione.
Tra le novità figura anche RECREOS a Palazzo, iniziativa promossa da Fondazione CR Firenze che presenta una selezione dei vincitori del bando dedicato alla riqualificazione artigianale di Via Palazzuolo e anticipa l'apertura di nuove botteghe nel capoluogo Toscano. Confermati infine i riconoscimenti storici della manifestazione - il Premio Perseo, il Premio Giorgiana Corsini e il Premio Eccellenza Italiana - insieme a un ricco calendario di incontri, laboratori e attività aperte al pubblico.
Non mancheranno gli appuntamenti collaterali. Nel Giardino Segreto, che collega l'Orto delle Monache alle Scuderie del Palazzo, i visitatori potranno ammirare la Collezione di auto d'epoca del principe Filippo Corsini e vivere l'esperienza del Brunch firmato Ditta Artigianale.
Con il suo intreccio di tradizione, innovazione e sostenibilità, Artigianato e Palazzo 2026 si conferma così un osservatorio privilegiato sulle nuove frontiere del saper fare Italiano, offrendo al pubblico un'occasione per riflettere sul valore dell'artigianato contemporaneo e sul suo legame sempre più stretto con la natura.
Per Maggiori Informazioni: www.artigianatoepalazzo.it
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