domenica 17 maggio 2026

Panthère Noire: Giovanni Raspini porta in scena il fascino senza tempo del bestiario felino

Un viaggio tra alta gioielleria, artigianato d’eccellenza e suggestioni Animalier. Con Panthère Noire / Gioielli da un bestiario felino, Giovanni Raspini firma uno dei progetti creativi più ambiziosi della sua carriera, una mostra-evento itinerante che attraverserà l’Italia da Maggio a Ottobre 2026, toccando Milano, Roma e Firenze.










Il progetto raccoglie 28 creazioni di alta gioielleria - tra collane, bracciali, anelli e orecchini realizzati in argento, bronzo e pietre preziose - accomunate da una forte ispirazione felina. Ventidue pezzi unici e sei gioielli destinati alla vendita, organizzati in due parure, danno vita a un racconto estetico dominato da pantere, tigri, leoni, ghepardi e leopardi, simboli di forza, eleganza e mistero.

L’universo creativo di Raspini si sviluppa attraverso una ricerca stilistica che intreccia naturalismo e scultura orafa. Grazie alla tradizionale tecnica della fusione a cera persa, i gioielli assumono forme plastiche e texture profonde, trasformandosi in autentiche opere d’arte indossabili. Panthère Noire si presenta così come un omaggio contemporaneo al bestiario che da millenni attraversa la storia della gioielleria Internazionale.

La mostra farà tappa in tre città simbolo dell’arte e del Design Italiano. L’inaugurazione è prevista a Milano il 21 Maggio 2026 negli spazi della Residenza Vignale, con apertura gratuita al pubblico dal 22 al 31 Maggio. La seconda tappa sarà a Roma, nella suggestiva Coffee House di Palazzo Colonna, dove l’esposizione verrà inaugurata l’11 Giugno e resterà visitabile dal 12 al 14 Giugno. Il percorso si concluderà a Firenze, nella prestigiosa Loggia Rucellai, concept store e spazio espositivo del Brand Toscano. Qui Panthère Noire aprirà il 24 Settembre e sarà accessibile gratuitamente fino al 4 Ottobre.

Alla base del progetto vi è una profonda riflessione sul rapporto tra arte orafa e immaginario animale. “Il mio istinto animalier è nato ammirando i meravigliosi gioielli che orafi sconosciuti hanno dedicato ai felini nel corso dei millenni”, racconta Giovanni Raspini, ricordando un antico bracciale ittita osservato anni fa al museo di Ankara, in Turchia.

Dalle civiltà Fenicie e Greche fino all’oreficeria Romana e Asiatica, il fascino dei felini ha attraversato culture ed epoche differenti. Ma è tra Ottocento e Novecento, con la nascita delle grandi maison europee e l’affermazione dell’Art Déco, che il gioiello animalier conquista definitivamente il panorama dell’alta gioielleria. Determinante fu il contributo di Louis Cartier, che nel 1914 trasformò il motivo della pelle di pantera in un’icona estetica moderna.

Nel progetto di Raspini, questa tradizione viene reinterpretata attraverso un linguaggio contemporaneo e fortemente identitario. Protomi feline, zanne, artigli e texture ispirate alle pellicce si intrecciano a motivi vegetali e pietre colorate, dando vita a creazioni scenografiche che celebrano il Savoir-Faire artigianale del marchio Toscano.

Più che una semplice esposizione, Panthère Noire si propone come un’esperienza immersiva capace di coniugare arte, moda e memoria storica, riaffermando il ruolo del gioiello come forma espressiva senza tempo.

Per Maggiori Informazioni: www.giovanniraspini.com