venerdì 22 maggio 2026

Cortile Spirito Santo: La Sicilia contemporanea dello Chef Giuseppe Torrisi tra mare, orto e memoria

Nel cuore di Ortigia, dove la luce si riflette sulle pietre antiche e il mare scandisce il ritmo delle giornate, Cortile Spirito Santo rinnova la propria proposta gastronomica con tre nuovi Menu degustazione. Il ristorante fine dining, una stella Michelin, ospitato all’interno di Palazzo Salomone, si conferma così uno dei luoghi più interessanti della scena culinaria siciliana contemporanea.





Alla guida della cucina, lo Chef Giuseppe Torrisi porta avanti una visione nitida e personale: una cucina essenziale, stagionale, profondamente legata al territorio ma capace di reinterpretarlo con sensibilità moderna. Nei suoi piatti convivono il mare e l’entroterra, gli orti e le erbe spontanee, gli agrumi e le memorie di famiglia, in un equilibrio che rifugge l’eccesso per concentrarsi sull’identità. I nuovi Menu degustazione sono concepiti come veri e propri racconti. Tre itinerari distinti, ma uniti da un filo conduttore chiaro: rispetto della materia prima, sostenibilità, rigore tecnico e un legame autentico con la Sicilia.

Evoluzione è il percorso più personale. Sei portate che ripercorrono il cammino creativo dello chef dal 2020 a oggi, tra piatti signature e nuove interpretazioni. Emblematica è la Cipollata di seppia con guanciale, broccoli e ricci, ispirata allo street food catanese, così come Sinfonia, un omaggio alla carota d’Ispica lavorata in diverse consistenze. Non manca il Tributo a Santa Lucia, uno spaghettone intenso e stratificato, né il Piccione, piatto iconico: cotto nella carcassa, rifinito al BBQ e laccato con una salsa agli agrumi che ne esalta profondità e freschezza. (€ 180)

Con Passeggiata in Ortigia, il mare diventa protagonista. Cinque portate che restituiscono il respiro del Mediterraneo attraverso materie prime locali e accostamenti contemporanei. Dall’eleganza dell’alalunga con gambero rosso e dashi di bottarga, fino a Lode al Limone Femminello IGP, dove il riso Carnaroli dialoga con l’agrume in diverse consistenze e con una sorprendente salsiccia di murena. Chiude il percorso Vento di Scirocco, uno gnocco di patate ripieno di polpo e ’nduja, in un equilibrio tra piccantezza e delicatezza. (€ 170)

Storia, contemporaneità e tradizione è invece un viaggio tra carne e vegetale, in cui la memoria gastronomica siciliana viene riletta con tecnica attuale. L’Uovo di Peppe gioca su contrasti di consistenze e sapori, mentre la Braciola messinese viene reinterpretata in forma di raviolo al vapore con note agrumate. Il percorso culmina con Entroterra barocco, dove l’agnello, lavorato in diverse parti e tecniche, racconta una Sicilia più intima e rurale. (€ 160)

Ogni Menu si conclude con un dessert che rilegge la tradizione isolana: mandorla, ricotta e agrumi si intrecciano con elementi vegetali e note aromatiche, restituendo un finale coerente e identitario.

Ma l’esperienza di Cortile Spirito Santo va oltre la tavola. L’ospitalità di Palazzo Salomone propone infatti soggiorni pensati per immergersi nella cultura del territorio, come il pacchetto per due che include due notti e l’accesso agli spettacoli classici del Teatro Greco di Siracusa. Un dialogo tra gastronomia e teatro che permette di vivere Siracusa attraverso i suoi linguaggi più autentici: il gusto e la storia. (€ 900)

In questo equilibrio tra passato e presente, tra racconto e tecnica, la cucina di Giuseppe Torrisi si conferma come una delle espressioni più consapevoli della nuova Sicilia gastronomica.

Per Maggiori Informazioni: www.cortilespiritosanto.com