Dal 15 al 17 Maggio il Milano Certosa District ospita la quarta edizione della manifestazione dedicata all’aperitivo contemporaneo. La ricerca NielsenIQ conferma: un italiano su due vive il rito almeno una volta al mese.
L’aperitivo continua a evolversi, trasformandosi da semplice appuntamento serale a vero fenomeno culturale e sociale capace di raccontare i nuovi stili di consumo degli Italiani. È questo il quadro emerso all’apertura della quarta edizione di Aperitivo Festival, inaugurata oggi al Milano Certosa District e in programma fino al 17 Maggio.
Per tre giorni, il distretto di via Varesina si trasformerà nel cuore della mixology italiana e internazionale, ospitando oltre 50 esperienze tra degustazioni, masterclass, pairing gastronomici e incontri dedicati ai nuovi trend del beverage. Una manifestazione che cresce non solo nelle dimensioni, ma anche nel significato economico e culturale, riflettendo il cambiamento profondo delle abitudini di consumo.
A fotografare questa evoluzione è la nuova ricerca presentata da NielsenIQ durante la conferenza inaugurale del festival. I dati raccontano un mercato solido, dinamico e sempre più orientato alla qualità. Secondo l’indagine, il 38% degli Italiani ha consumato almeno un aperitivo negli ultimi tre mesi, con un incremento del 2,6% rispetto al 2024. Ancora più significativo il dato relativo alla frequenza: il 45% della popolazione dichiara infatti di concedersi un aperitivo almeno una volta al mese, confermando il rito come uno degli appuntamenti sociali più radicati nel Paese.
L’Italia si conferma inoltre tra i mercati Europei più forti per il consumo fuori casa: il 73% degli italiani frequenta locali almeno una volta alla settimana, mentre il 94% lo fa almeno una volta al mese. Numeri che resistono nonostante il contesto economico complesso e che evidenziano come il fuori casa continui a essere percepito come un’esperienza irrinunciabile. Uno dei Trend più evidenti emersi dalla ricerca riguarda la cosiddetta “premiumizzazione” del consumo. Sempre più persone scelgono prodotti di fascia alta e puntano sulla qualità dell’esperienza.
Il 25% degli Italiani preferisce drink premium, mentre il 43% dichiara di voler consumare meno, ma meglio. Un cambiamento che coinvolge non soltanto cocktail e spirits, ma anche il modo stesso di vivere l’aperitivo: attenzione agli ingredienti, ricerca di abbinamenti gastronomici ricercati e valorizzazione delle eccellenze territoriali diventano elementi centrali. Secondo Matilde Ciroldi, oggi “L’aperitivo non è più soltanto un rituale fuori casa, ma un’occasione di consumo trasversale che i consumatori ricreano sempre più anche tra le mura domestiche, cercando qualità, convivialità ed esperienza”.
A guidare la trasformazione del settore è soprattutto la Generazione Z. Tre giovani su cinque dichiarano infatti di uscire ogni settimana per l’aperitivo, mostrando una forte apertura verso cocktail innovativi, proposte analcoliche e formule alternative al consumo tradizionale. Il dato più rilevante riguarda proprio il segmento no e low alcol: il 63% degli Italiani sceglie aperitivi alcohol-free, un trend che cresce soprattutto tra i più giovani e che sta ridefinendo l’offerta dei locali.
Parallelamente, prendono piede nuove modalità di servizio come i Cocktail alla spina. Lo Spritz si conferma il protagonista assoluto di questa tendenza: il 60% degli Italiani tra i 18 e i 34 Anni ha già provato drink “tap”, dichiarando una propensione elevata a ripetere l’esperienza. Anche tra chi non li ha ancora sperimentati cresce la curiosità, segnale di un mercato in continua evoluzione. Accanto al consumo fuori casa, aumenta anche il fenomeno dell’aperitivo indoor. Oggi sono 8,3 Milioni gli Italiani che organizzano aperitivi in casa, due milioni in più rispetto al 2019.
Una crescita che trova conferma anche nei dati della grande distribuzione: il segmento aperitivi e vermouth ha raggiunto i 254 Milioni di Euro nell’ultimo anno, registrando un incremento del 2,6% a valore e del 2,1% a volume. Considerando anche categorie complementari come gin, spumanti, ready to drink e aperitivi analcolici, il comparto supera complessivamente i 430 Milioni di Euro.
La nuova edizione di Aperitivo Festival conferma Milano come capitale italiana dell’aperitivo contemporaneo. Il trasferimento al Certosa District rappresenta infatti un ulteriore passo nella crescita della manifestazione ideata da MWW Group, realtà già nota per iniziative come Milano Wine Week. Il Festival si sviluppa tra gli spazi di Department 184, Nomad e La Forgiatura, proponendo un percorso immersivo tra grandi classici, signature cocktail, birre artigianali, vini e pairing gastronomici.
Tra gli abbinamenti protagonisti figurano Aperol Spritz con focaccia pizzata, Birra Peroni con pizza ai friarielli, Select Spritz con Asiago DOP, Corona con chips vegetali e guacamole, oltre a numerose proposte gourmet firmate da aziende e consorzi Italiani. Grande attenzione è riservata anche al comparto analcolico, con interpretazioni contemporanee che valorizzano ingredienti della tradizione Italiana e nuovi linguaggi del beverage.
Non solo degustazioni. Il Festival punta anche su formazione e cultura attraverso il programma di Aperitivo Academy, che propone incontri dedicati a professionisti e appassionati del settore. Tra i temi affrontati: la storia dell’aperitivo italiano, il neuromarketing applicato all’hospitality, il food pairing e le nuove tendenze della mixology globale.
A rafforzare il profilo Internazionale della manifestazione arrivano inoltre 30 Bartender e Mixologist provenienti da Europa, Asia e Americhe, invitati con il supporto di ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese Italiane. Le celebrazioni proseguiranno poi il 26 Maggio con la quinta edizione del World Aperitivo Day, la giornata internazionale dedicata all’aperitivo Italiano.
L’iniziativa, ideata da Federico Gordini, coinvolgerà bar, enoteche e locali in tutta Italia con eventi e degustazioni dedicate a uno dei rituali più rappresentativi del "Made in Italy". Più che una moda passeggera, l’aperitivo si conferma così uno specchio delle trasformazioni sociali contemporanee: un momento di incontro che evolve insieme ai consumatori, mantenendo però intatto il suo valore identitario e conviviale.
Per Maggiori Informazioni: www.aperitivofestival.com
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