mercoledì 1 aprile 2026

Malloni: Dove la luce incontra la struttura

Dal segno nasce il paesaggio, e nel caso della nuova Collezione P/E 2026 di Malloni, il paesaggio diventa parte integrante del racconto stilistico. La maison sceglie come scenario il Cretto di Gibellina, l’imponente opera di Alberto Burri, trasformando le sue superfici fratturate in un palcoscenico di luce e materia.






È qui, tra cemento e silenzi, che prende forma una Collezione che dialoga con l’architettura, traducendone i codici in abiti. La moda di Malloni per la prossima stagione estiva si muove infatti su un equilibrio sottile: sobrietà e audacia convivono in linee che accarezzano il corpo senza costringerlo, mentre tessuti impalpabili si alternano a trasparenze leggere e velature calibrate.

I capi, strutturati e fluidi al tempo stesso, sono progettati per seguire il movimento naturale della figura. Gonne e abiti, spesso oltre il ginocchio, si declinano in una palette neutra, interrotta da tocchi cromatici e dettagli disseminati con misura. La leggerezza diventa cifra distintiva: materiali eterei e delicati si combinano con volumi più avvolgenti e proporzioni inedite, creando un linguaggio visivo coerente ma mai statico.

Gli scatti della Campagna, immersi nelle geometrie nette del Cretto, restituiscono l’essenza di una moda che si fa “architettura tessile”. Ogni elemento appare studiato per valorizzare la silhouette, evocando al contempo un’aura Vintage che affonda le radici nell’archivio del Brand. Non si tratta però di nostalgia, quanto piuttosto di una continuità evolutiva: un’eredità che si rinnova, mantenendo intatta la propria identità.

Con la P/E 2026, Malloni conferma una visione in cui forma e memoria si incontrano, dando vita a un’estetica raffinata e contemporanea, capace di trasformare il gesto creativo in spazio da abitare.

Per Maggiori Informazioni: www.malloni.com