È stata una passerella affacciata sul mare, simbolica e concreta allo stesso tempo, ad aprire ufficialmente la II° edizione del Circular City Forum, l’evento dedicato ai modelli di sviluppo sostenibile per le città promosso dal Comune di Genova. A fare da cornice all’inaugurazione, l’Eco-Fashion Show andato in scena a bordo della nave Costa Toscana, ormeggiata nel porto del capoluogo Ligure, trasformata per l’occasione in un palcoscenico galleggiante della moda circolare.
La scelta della Location non è casuale: un luogo di transito e connessione globale che diventa spazio di riflessione su produzione, consumo e riuso, temi centrali del forum. L’iniziativa segna l’avvio di un calendario fitto di appuntamenti che, fino al 22 Aprile, coinvolgeranno diversi luoghi simbolo della città.
Protagonista assoluta della giornata è stata la cosiddetta Circular Fashion, un approccio alla moda che punta a ridurre l’impatto ambientale attraverso il riutilizzo dei materiali, la progettazione sostenibile e l’allungamento del ciclo di vita dei capi. Un settore, quello tessile, tra i più impattanti a livello globale, oggi al centro di una trasformazione che coinvolge designer, imprese e consumatori.
A condurre l’evento, l’attrice e performer Chiara Lippi, affiancata dalla regia di Alex Leardini e dalla direzione creativa dello Studio Niobe. In passerella si sono alternati Brand affermati e realtà emergenti, insieme a collettive artigianali del territorio, in un dialogo tra innovazione e tradizione. Tra i marchi presenti, Avant Toi, Camomilla Italia e Carla Quaglia Maglieria e Cashmere, affiancati da numerose realtà locali sostenute da Confartigianato e CNA Federmoda. Un mix eterogeneo che ha raccontato la varietà e la vitalità del comparto, dimostrando come la sostenibilità possa diventare un motore creativo oltre che etico.
A rendere ancora più significativa la sfilata è stata la scelta dei modelli: non professionisti, ma atleti e studenti. Tra questi, le calciatrici delle squadre femminili di Genoa e Sampdoria, insieme a giovani sportivi Liguri e studenti di istituti scolastici Genovesi, coinvolti sia come indossatori sia come Designer. Una decisione che rafforza il messaggio sociale dell’evento: la sostenibilità non è solo una questione industriale, ma culturale e collettiva. Coinvolgere le nuove generazioni significa infatti promuovere un cambiamento duraturo nei comportamenti e nei valori.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Costa Crociere e al contributo delle Associazioni di categoria, a conferma di un modello di Partnership pubblico-privata sempre più centrale nelle politiche urbane. Dopo l’apertura spettacolare, il Circular City Forum entra nel vivo con un programma diffuso che coinvolge diversi quartieri e spazi della città. Nel weekend, Palazzo Imperiale ospiterà il Circular Expo Market, un’esposizione dedicata alle filiere sostenibili della moda e dell’artigianato, affiancata da laboratori, visite guidate e uno Swap Party aperto al pubblico. Parallelamente, la Darsena accoglierà “Rotte sostenibili”, iniziativa dedicata alla cultura del mare e alla pesca locale, mentre il Genova Blue District sarà teatro del Pianeta Mare Film Festival, rassegna cinematografica sui temi ambientali.
Lunedì sarà la volta del Circular MOG Day presso il Mercato Orientale, una giornata interamente dedicata a innovazione, food e formazione, con workshop, contest e incontri tra startup, università e imprese. Il cuore istituzionale del forum si concentrerà nelle giornate del 21 e 22 Aprile a Palazzo Tursi, dove amministratori, esperti e stakeholder discuteranno di strategie per rendere le città più sostenibili e resilienti. Tra i temi affrontati, gli appalti pubblici verdi, l’integrazione tra industria e ambiente urbano e la costruzione di reti tra città impegnate nella transizione circolare.
Momento centrale sarà la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità del Comune di Genova, un documento che segna un passo importante verso una governance più trasparente e orientata agli obiettivi ambientali. Inserito tra le iniziative ufficiali della "Giornata nazionale del Made in Italy", il Circular City Forum si propone come piattaforma di confronto e sperimentazione, capace di mettere in dialogo istituzioni, imprese e cittadini.
L’obiettivo è chiaro: trasformare Genova in un laboratorio permanente di economia circolare, dove innovazione, tradizione e sostenibilità possano convergere in un nuovo modello di sviluppo urbano. In un contesto globale segnato da crisi ambientali e trasformazioni economiche, eventi come questo rappresentano non solo un momento di visibilità, ma un banco di prova concreto per le politiche del futuro. Genova, con il suo porto e la sua storia di scambi, si candida così a essere non solo crocevia di merci, ma anche di idee.
Per Maggiori Informazioni: www.circularcityforum.it
©Ph Dario Raimondi