lunedì 2 marzo 2026

IED Firenze e Filati Biagioli Modesto: Nasce la cartella colori a impatto zero tra digitale e multisensorialità

Dall’incontro tra IED Firenze e Filati Biagioli Modesto prende forma un progetto innovativo che unisce formazione, industria e ricerca applicata con un obiettivo preciso: ripensare la cartella colori in chiave sostenibile, circolare e digitale. Un laboratorio di idee in cui creatività, strategia e responsabilità convergono per immaginare il futuro della comunicazione tessile e del "Made in Italy".





La cartella colori, tradizionalmente intesa come strumento tecnico di consultazione, si trasforma così in una piattaforma narrativa e interattiva, capace di raccontare il valore del prodotto attraverso linguaggi contemporanei e tecnologie immersive. Non più solo supporto fisico, ma dispositivo esperienziale in grado di integrare analogico e digitale, riducendo al contempo l’impatto ambientale.

Da sempre orientata a un modello produttivo responsabile, Filati Biagioli Modesto - eccellenza nel panorama dei filati di lusso in cashmere e fibre naturali pregiate - porta avanti una visione concreta della sostenibilità. L’azienda utilizza energia da fonti rinnovabili, adotta processi di tintura privi di sostanze tossiche ed è membro della Sustainable Fibre Alliance. Nel biennio 2023-2024 ha inoltre realizzato un innovativo impianto di riciclo delle acque reflue nella propria tintoria di Prato, esempio tangibile di come innovazione industriale e responsabilità ambientale possano procedere insieme.

"In Filati Biagioli Modesto la sostenibilità è un obiettivo da raggiungere ed un impegno quotidiano che guida ogni nostra scelta. Per questo abbiamo scelto con entusiasmo di affidarci ai giovani talenti di IED Firenze, certi che la loro visione innovativa potesse aiutarci a trasformare la cartella colori in un simbolo concreto di innovazione responsabile", afferma Francesca Lavelli, Marketing Manager dell’azienda.

Su queste basi si inserisce il progetto sviluppato dagli studenti triennali di Fashion Design, Fashion Styling e Fashion Marketing di IED Firenze. Il brief invitava a ripensare lo strumento simbolo dell’azienda per renderlo più eco-compatibile, riducendo sprechi di carta, acqua ed energia e integrando soluzioni ibride tra fisico e digitale.

"La collaborazione nasce dalla volontà di unire talento e know-how, trasformando metodi e processi dell’industria tessile in un laboratorio di innovazione dove creatività, tecnologia e responsabilità sociale dialogano concretamente - spiega Andrea Nardi, Academic Coordinator Fashion di IED Firenze e coordinatore del progetto - Il futuro del Made in Italy si costruisce creando ponti tra cultura progettuale e visione industriale, capaci di incidere sul sistema attraverso soluzioni reali".

Le proposte elaborate dagli studenti spaziano da un libro permanente realizzato in carta riciclata e materiali bio-based, progettato per essere facilmente smontabile e riciclabile, a un sistema modulare aggiornabile stagionalmente, pensato per limitare ristampe e sprechi. Centrale è anche lo sviluppo di una piattaforma digitale B2B interattiva, arricchita da QR Code dedicati, realtà aumentata e un assistente basato su intelligenza artificiale in grado di fornire informazioni tecniche in tempo reale su composizioni, performance e possibilità di styling.

Il catalogo evolve così in un’esperienza immersiva e multisensoriale: micro-animazioni che simulano il drappeggio dei filati, identità sonore associate alle diverse fibre, ambienti digitali capaci di avvicinare il cliente alla materia anche a distanza. Un approccio che mira a colmare il divario tra esperienza fisica e consultazione online, rafforzando fiducia e coinvolgimento nel processo d’acquisto B2B.

Il progetto si arricchisce infine del dialogo con partner industriali e realtà specializzate nel riciclo e nell’innovazione dei materiali, aprendo la strada a un modello di collaborazione orientato all’economia circolare e alla riduzione concreta dell’impatto ambientale.

Una nuova visione della cartella colori che non si limita a innovare uno strumento, ma ridefinisce il dialogo tra Brand, industria e formazione, tracciando una possibile rotta per il futuro della moda sostenibile.

Per Maggiori Informazioni: www.filatibiagioli.it