domenica 24 marzo 2019

SARTORIA MIGRANTE: “Please, sit!” il nuovo progetto di Denise Bonapace

La SARTORIA MIGRANTE è un nuovo progetto di formazione e di lavoro collettivo ideato dall’Associazione Culturale Connecting Cultures in cui Designer Italiani, donne e uomini di diverse provenienze in possesso di competenze artigianali e sartoriali, collaborano insieme per la realizzazione di Collezioni Capsule di Design sostenibile.

L’obiettivo è quello di valorizzare e potenziare il patrimonio di conoscenze e abilità possedute dalle persone che giungono in Italia - il cui talento rimane spesso inespresso - per realizzare un prodotto di alto valore estetico e allo stesso tempo sostenibile, con l’utilizzo di materiali di riuso. Ad inaugurare questo ambizioso progetto è “Please, sit!” della Designer e artista Denise Bonapace, che prevede la realizzazione di 21 sedie, pezzi unici di Design, con il recupero di vecchie sedute reinventate attraverso lavori di tessitura e l’applicazione di tecniche sartoriali miste.


Il gruppo di lavoro è costituito da 10 donne e uomini di varie età e provenienze geografiche - nove nazioni, dall’Africa al Medioriente - che attualmente stanno lavorando insieme nel laboratorio di Connecting Cultures sotto la guida artistica di Denise Bonapace. Tutti i partecipanti regolarmente retribuiti, sono in possesso di abilità sartoriali o di tecniche di ricamo, maglia, uncinetto, tessitura che riflettono la loro cultura di provenienza. Attraverso il progetto Please Sit, hanno potuto apprendere e trasmettere ad altri il loro sapere giungendo così a una sintesi artistica e creativa unica e innovativa.

I 21 pezzi di Design esclusivo della Collezione Please Sit saranno esposti nella sede di Connecting Cultures in Via Novi 2 a partire da Domenica 7 Aprile in occasione della Milano Design Week in un evento aperto al pubblico finalizzato alla vendita per la raccolta di fondi dei progetti della nostra associazione non profit. Ogni pezzo è firmato e dotato di un passaporto che ne testimonia l’unicità.

I partecipanti al laboratorio sono stati individuati da Connecting Cultures attraverso una call diffusa in collaborazione con Associazione ASSPI, Farsi Prossimo Onlus e Fondazione Progetto Arca Onlus impegnate nel settore dell’accoglienza e di Fondazione Ismu, centro di ricerca e iniziative sulla società multietnica e multiculturale e sui fenomeni migratori. Gli interventi di falegnameria sulle sedie dismesse sono stati eseguiti dai giovani artigiani di Bottega di Quartiere guidati dai tutor dell’Associazione Terra del Fuoco.

I materiali tessili, tutti rigenerati, sono stati offerti da Manteco e COM.I.STRA, due aziende storiche del distretto di Prato che vantano produzioni ecosostenibili e all’avanguardia nelle tecniche e tecnologie del riciclo e dell’economia circolare. Le macchine per cucire utilizzate in sartoria sono state messe a disposizione da CineFacility e Rimoldi 1881.

Ultimi ma non ultimi, gli amici e sostenitori di Connecting Cultures che hanno aderito con entusiasmo alla richiesta di vecchie sedie di legno attraverso l’open call lanciata sui Social dell’associazione.

Per Maggiori Informazioni: www.connectingcultures.it


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