mercoledì 11 luglio 2018

Smemoranda 2019: CIAO!

E allora… Ciao! Quattro semplici lettere che compongono un saluto universale, semplice e inequivocabile.

L’esordio tra due persone, timido o magari un po' spavaldo, che forse si trasformerà in qualcosa di più. Ciao! è un marchio tutto Italiano, come la pizza, scrive Luciano Ligabue; è il saluto più imitato e ripreso all’estero, il più simpatico, il più Cool. Quello che fa sentire noi Italiani sempre un po’ a casa anche quando siamo in giro per il Mondo.


Una formula semplice per rompere il ghiaccio davanti al pubblico, magari abbinato al nome di una città, per salutare proprio tutti dal palco. “Ciao” è in mezzo a noi ogni giorno, più volte al giorno, soprattutto a scuola, dove si aggira anche la Smemo. È la parola minima scambiata tra i ragazzi nelle aule e nei corridoi, e proprio in queste due sillabe spesso si nascondono chilometri e chilometri di pensieri, attese, sogni, storie. Così i direttori del diario Nico Colonna e Gino&Michele, hanno chiesto ai collaboratori, quelli nuovi e quelli di sempre, di raccontarcele, queste storie. I 2.227.600 Ciao! che Antonio Albanese ha pronunciato nella vita (li ha contati tutti!) o la prima parola che Roberto Saviano ha sentito quando è arrivato in Germania per l’Erasmus.

Per Charlie Charles Ciao è quella parolina magica che ci avvicina agli altri nella maniera più spontanea possibile; è la prima parola che Bebe Vio insegna ai suoi amici stranieri. Ciao era la mascotte di Italia Novanta (ce lo ricordano Nicola Savino e i Finley), e il motorino con cui Teresa Mannino ha sfrecciato per i vicoli di Palermo a 14 Anni, coi riccioli svolazzanti sotto al casco. Ciao è l’affetto che ci lega tutti e che ci fa restare umani, secondo Don Ciotti.

È una parola insostituibile, secondo Emis Killa, che cambia significato a seconda dell’intonazione, per Federico Russo, che di certo rompe le barriere, come dice Andrea Dovizioso. È semplice e ospitale, un saluto “freestyle” come lo definisce Alessandro Barbero. E poi c’è il Ciao di Francesca Michielin: Coraggio Infinito (di) Abbracciarsi Oltremodo, o Oltremare; il Ciao pronunciato come una meravigliosa parola esotica dalla zia libanese di Mika… A salutarci in cento modi diversi sulla Smemo 2019 sono proprio in tantissimi: Sfera Ebbasta, iPantellas, Marco Locatelli, Mika e Checco Zalone, perfino le due fuoriclasse della nazionale italiana di calcio Cristina Girelli e Martina Rosucci.

Prezzi consigliati al Pubblico: € 15,50 - € 16,90 per la Special Edition

Per Maggiori Informazioni: www.smemoranda.it

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