sabato 7 ottobre 2017

Milano Moda Donna: Antonio Marras P/E 2018

In occasione di Milano Moda Donna, Antonio Marras ci presenta la sua nuova Collezione P/E 2018.

Ed è Giulietta degli spiriti, è Cabiria, è Gelsomina, è la donna che risiede nel nostro sub-incoscio più profondo che incontriamo mentre vaga tra i meandri di uno spazio surreale. Un teatro fa da palcoscenico alla storia di Giulietta. Ma ora, solo per questo ORA appare come una cattedrale post industriale in un medioevo-futuro, un’ enorme scatola vuota abitata da tubi innocenti, travi, putrelle e ponteggi che fanno da sfondo a personaggi conosciuti e familiari o solo immaginati in un altro universo parallelo.


Sembra un viaggio nel paese delle meraviglie con un’Alice un po’ fiamminga un po’ “luci del varietà”, tra copricapi e pizzi trasparenti e sguardi sperduti oppure ammiccanti e capricciosi. Un mondo di fantasmi e spiriti, di riferimenti e affetti. Miti familiari, religiosi, sessuali, le forze del bene e le forze del male, il candore fem- minile e la passione erotica. Un’ Amarcord personale, “ognuno col suo viaggio, ognuno diverso, ognuno in fondo perso dentro fatti suoi.

Ci sono i colori sorbetto dei macarons che sarebbero piaciuti a Sandra Milo e quelli saturi e polverosi per Valentina Cortese. Rosa cipria, mauve, celeste polvere, cacao, geranio, ottanio, zafferano, giallo ocra, curry, off white, bianco ottico, avorio, crema, ecrù, verde militare, grigio asfalto, piombo e nero inchiostro. E stampe a rose come giardini elisabettiani dipinti però con l’evidenziatore. Stampe a fiori come una prateria dei macchiaioli ma ancora poco convinti quindi con i contorni ben definiti e bouquet acquarellati e sfuggenti su sfondo nero che paiono uscire dal Museo Stederlijk.

Righe, tantissime righe. Regimental, da camiceria e da tappezzeria. Quadri, finestrati, pied de poule e optical geometrici. Poi pizzi, paillettes, tulli e velluti devorati. Ricami, intarsi e decori su cotoni, damaschi e voile. Strati, sovrapposizioni, trasparenze, volant, plissèe e rouches. Sbiechi e asimmetrie, volumi over e linee avvolgenti. Abiti smisurati per Caterina Boratto e super avvitati per Anita Ekberg e anche piccoli piccoli per Giulietta Masina. Tailleur sartoriali ideali per Anouk Aimèe e maglie piroteniche per Silva Koshina. E per gli uomini un mito fra tutti: Marcelloooo.

Per Maggiori Informazioni: www.antoniomarras.it



 
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