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sabato 7 novembre 2026

Grand Hotel Locarno: Prende forma la squadra del rilancio, tre nuove nomine in vista della riapertura del 2027

Il conto alla rovescia verso il 2027 è già iniziato per il Grand Hotel Locarno. Lo storico albergo Svizzero, autentico simbolo della tradizione alberghiera del Lago Maggiore, si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia e, in vista della riapertura, accelera sul fronte organizzativo con tre importanti nomine manageriali.





A entrare nella squadra dirigenziale sono Viviana Anselmi, chiamata a ricoprire il ruolo di Commercial Director, Mihaela Ioana Ardelean, nuova Director of Rooms, e Giovanni Vercellini, nominato Director of Human Resources. Tre professionisti con significative esperienze maturate nell'Hotellerie Internazionale di alta gamma, chiamati a contribuire alla definizione del nuovo corso della struttura. Un passaggio strategico che va oltre il semplice rafforzamento dell'organigramma: la costruzione di un team qualificato rappresenta infatti uno degli elementi fondamentali per restituire al Grand Hotel Locarno il ruolo di protagonista nel panorama dell'ospitalità di Lusso Internazionale.

Con oltre 25 Anni di esperienza nel settore alberghiero, Viviana Anselmi guiderà le attività commerciali, il marketing e le strategie di posizionamento internazionale. Nel suo percorso professionale figurano incarichi di responsabilità presso Miramis Italy, Hotel Regency Firenze e Hotel Lord Byron di Roma, realtà accomunate da una forte vocazione verso il segmento Luxury. Il suo contributo sarà determinante per consolidare la presenza dell'Hotel sui mercati Internazionali, sviluppare partnership strategiche e valorizzare un marchio che porta con sé quasi 150 Anni di storia.

"Dare una nuova visibilità internazionale a una struttura con quasi 150 anni di storia è una sfida speciale. Vogliamo suscitare curiosità e interesse nei confronti del Grand Hotel Locarno, preservandone al tempo stesso l'identità inconfondibile", sottolinea Anselmi.

Alla guida della divisione Rooms arriva invece Mihaela Ioana Ardelean, professionista con oltre vent'anni di esperienza nell'Hotellerie Internazionale. Il suo curriculum comprende importanti realtà dell'ospitalità di Lusso, tra cui Kulm Hotel St. Moritz, Conrad Dubai, IHG Hotels Dubai Festival City e Byblos Art Hotel Villa Amistà. Particolarmente significativa anche l'esperienza maturata come Deputy General Manager dell'Hotel Caesius Thermae & Spa Resort, sul Lago di Garda, dove ha coordinato le attività operative di una struttura con 132 collaboratori.

Al Grand Hotel Locarno avrà il compito di definire e coordinare gli standard operativi e di servizio, contribuendo a costruire un'esperienza di soggiorno all'altezza delle aspettative di una clientela internazionale sempre più attenta alla qualità e alla personalizzazione.

"Un'ospitalità straordinaria si rivela spesso nei dettagli più piccoli. Il nostro obiettivo è creare un'atmosfera in cui ogni ospite si senta accolto con calore e possa contare su un'attenzione autentica e costante durante tutto il soggiorno", afferma Ardelean.

Completa il trittico delle nomine Giovanni Vercellini, nuovo Director of Human Resources. Con una consolidata esperienza nella gestione delle risorse umane e nelle attività operative del settore Luxury, Vercellini proviene dal ruolo di Cluster HR Manager presso Swiss Diamond Hotel Lake Lugano e Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica, dove ha coordinato le attività relative a un organico complessivo fino a 180 collaboratori. In precedenza ha maturato esperienze operative in strutture prestigiose come Villa Principe Leopoldo, Castadiva Resort & Spa e Lefay Resort & Spa.

La sua responsabilità sarà quella di costruire e sviluppare il capitale umano dell'hotel, seguendo i processi di selezione, formazione e inserimento del personale. Un'attività particolarmente importante in una fase di ripartenza, nella quale la qualità del servizio dipenderà anche dalla capacità di creare una squadra coesa, preparata e capace di interpretare i valori della struttura.

"Un hotel straordinario vive attraverso le persone che ogni giorno contribuiscono a definirne l'identità. Vogliamo costruire un team capace di interpretare e valorizzare, con autentica passione, la storia e la personalità del Grand Hotel Locarno", dichiara Vercellini.

Le tre nomine rappresentano un ulteriore tassello nel percorso che accompagnerà il Grand Hotel Locarno verso il ritorno sulla scena internazionale dell'ospitalità di lusso. Nei prossimi mesi sono attesi nuovi ingressi nel management, con l'obiettivo di completare progressivamente la struttura organizzativa. "Con Viviana, Mihaela e Giovanni accogliamo tre professionisti di grande esperienza, che condividono la nostra visione per il Grand Hotel Locarno. Insieme vogliamo preservare il patrimonio storico e culturale di questa struttura e portare una nuova visione dell'ospitalità sul Lago Maggiore, all'insegna dell'attenzione personale e dell'eccellenza", dichiara Marco Montagnani, General Manager del Grand Hotel Locarno.

Il progetto di rilancio si inserisce in una storia che affonda le proprie radici nel 1876, anno dell'inaugurazione dell'albergo. Da allora il Grand Hotel Locarno è stato molto più di una destinazione di soggiorno: un luogo di incontro, cultura e relazioni internazionali, profondamente legato alla vita sociale del Canton Ticino. Nel 1925 ospitò le trattative che portarono alla firma dei celebri Trattati di Locarno, mentre nel 1946 i suoi giardini furono teatro delle origini del Locarno Film Festival. Un patrimonio storico e culturale che costituisce oggi uno degli elementi distintivi del progetto di recupero.

Dopo un importante intervento di restauro, la struttura tornerà ad accogliere gli ospiti nel 2027 come Grand Hotel Locarno, a Luxury Collection Hotel & Spa, Lake Maggiore, entrando nella Collezione di Hotel di Lusso di Marriott International. Il progetto architettonico e di restauro punta a preservare l'identità originale dell'edificio, valorizzandone gli elementi storici e integrandoli con una concezione contemporanea dell'accoglienza. Gli affreschi, gli stucchi e le decorazioni in pietra sono stati oggetto di un accurato recupero, mentre il grande lampadario in vetro di Murano, alto circa 20 metri e considerato il più grande del suo genere in Europa, continuerà a dominare l'imponente Hall d'ingresso.

La nuova struttura disporrà di 110 camere e suite, molte delle quali con balconi o terrazze private affacciate sul Lago Maggiore, sui giardini storici o sulle montagne circostanti. Tra gli ambienti più caratteristici figura la Casa Rossa, con le sue suggestioni architettoniche moresche, veneziane e Liberty. Non mancheranno spazi dedicati agli eventi e alla convivialità: eleganti saloni, una storica sala da ballo e un Grotto di circa 500 Mq. saranno destinati a ricevimenti, appuntamenti culturali e celebrazioni private.

Anche l'offerta gastronomica sarà parte integrante della nuova identità dell'Hotel, con due proposte ristorative: una dedicata alla cucina Mediterranea, capace di reinterpretare le tradizioni del Ticino e dell'Italia, e una seconda orientata alla cucina Asiatica contemporanea. La storica lobby tornerà inoltre a essere un luogo d'incontro grazie alla presenza di un elegante bar. A completare l'offerta, un articolato comparto wellness e fitness con piscina coperta di 80 Mq., piscina esterna, quattro cabine per trattamenti, area fitness di 138 Mq. e bar a bordo piscina.

La riapertura del Grand Hotel Locarno si annuncia dunque come un progetto che coinvolge non soltanto il mondo dell'Hôtellerie, ma anche l'identità turistica e culturale del territorio. La sfida sarà coniugare il fascino di una dimora storica, testimone di eventi che hanno segnato la storia europea e culturale del Novecento, con le aspettative di una nuova clientela internazionale, alla ricerca di esperienze esclusive, servizi personalizzati e autenticità.

Le tre nuove nomine vanno proprio in questa direzione: competenze commerciali, eccellenza operativa e valorizzazione delle persone diventano i pilastri sui quali costruire il futuro della struttura. Nel 2027, quando le porte del Grand Hotel Locarno torneranno ad aprirsi, il Lago Maggiore ritroverà uno dei suoi indirizzi più rappresentativi. Non soltanto un albergo rinnovato, ma un luogo chiamato a reinterpretare la propria storia, mantenendo intatto quel carattere di eleganza e internazionalità che lo ha reso, per quasi un secolo e mezzo, uno dei simboli dell'ospitalità di prestigio.

Per Maggiori Informazioni: www.merriott.com