Alla Milano Fashion Week P/E 2027, SARAWONG costruisce un racconto estetico attorno a un elemento spesso associato all’assenza e all’oscurità: l’ombra. Con la Collezione “Praise of Shadow”, la direttrice creativa Sara Wong ne ribalta il significato e la trasforma in una dimensione capace di accogliere luce, bellezza e vulnerabilità.
L’ispirazione guarda tanto all’Oriente quanto all’Occidente. L’ombra diventa una superficie sulla quale la luce acquista maggiore intensità, secondo un principio visibile tanto nella pittura di corte barocca, dove gli sfondi scuri esaltano l’oro e la seta, quanto nelle lacche orientali, in cui il nero fa risaltare gli intarsi dorati. La Collezione si sviluppa attraverso tre interpretazioni dell’ombra: sfondo, luogo del dramma e simbolo di coraggio. Il buio non viene quindi rappresentato come negazione della luce, ma come condizione attraverso cui la luce stessa diventa leggibile.
La palette cromatica segue questa impostazione teatrale. Verde scuro, blu profondo, verde muschio e nero corvino costituiscono la base della Collezione, interrotta da lampi d’oro, blu cobalto e cuciture ispirate al Kintsugi, l’antica tecnica giapponese che valorizza le fratture attraverso l’uso dell’oro. Il contrasto diventa così uno degli strumenti principali per costruire profondità e luminosità.
Anche i materiali giocano sulla tensione tra opposti. Stampe tinte a fondo e indaco stratificato evocano una dimensione più quieta e materica, mentre sete fluide, triacetati dal drappeggio netto, taffetà, broccati jacquard, pizzi vintage e tessuti metallici introducono una componente più opulenta e scenografica. Le silhouette seguono lo stesso dialogo. Le grandi forme vengono alleggerite dal tulle nei toni dell’ombra, mentre le vesti di ispirazione orientale sono arricchite da ricami dorati dall’effetto craquelé. Bordi sfilacciati convivono con cristalli, elementi floreali e dettagli preziosi, in un equilibrio deliberatamente instabile tra rovina e splendore.
Il confronto tra Oriente e Occidente emerge soprattutto nella costruzione degli abiti. Il fluire morbido delle vesti taoiste incontra la struttura architettonica del corsetto, dando vita a silhouette rilassate ma al tempo stesso monumentali. Tagli a vista, bordi grezzi e drappeggi asimmetrici interrompono la sontuosità delle forme, mentre crepe, spine e catene ricompaiono sotto forma di spille ornamentali e medaglioni.
Il romanticismo attraversa anche la ricerca sui tessuti. Pizzi antichi, morbidi e tattili, si accostano a materiali ricamati di gusto aristocratico, evocando tralci, fiori e ombre vegetali attraverso trafori e perline. Il risultato è un immaginario nel quale la delicatezza non elimina la componente drammatica, ma convive con essa.
"Questa stagione lasciamo da parte l’ombra discreta - afferma la direttrice creativa Sara Wong - Offriamo un’ode alle ombre magnifiche, dove la profondità artistica orientale incontra il dramma dell’estetica di corte".
“Praise of Shadow” si presenta così come una Collezione costruita sul contrasto: luce e buio, Oriente e Occidente, fragilità e forza, morbidezza e struttura. Un immaginario che prende la forma di una sala al crepuscolo, illuminata dalla luce delle candele, dove il fascino nasce proprio dall'impossibilità di separare completamente ciò che splende da ciò che rimane nell’ombra.
Per Maggiori Informazioni: www.sarawong.com
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