giovedì 1 ottobre 2026

#MFW: Martino Midali P/E 2027

Non un ritorno nostalgico all’archivio, ma un dialogo con la storia per riscriverla nel presente. È questo il punto di partenza di ICONICA, la nuova Collezione di Martino Midali, che torna alle origini del proprio linguaggio per reinterpretare forme, volumi e codici costruiti in quasi cinquant’anni di storia.










Al centro c’è un’idea semplice quanto potente: non esiste un solo modo di essere donna. La passerella diventa così un luogo d’incontro tra generazioni, caratteri e identità differenti, unite dalla possibilità di esprimere una bellezza personale, irripetibile e in costante evoluzione. La Collezione P/E 2027 non cerca dunque di definire la donna, ma di celebrarla. È un omaggio alla libertà di essere sé stesse, alla propria individualità e a una femminilità capace di cambiare forma nel tempo.

Tra i protagonisti di ICONICA torna il Jersey di viscosa, materia fondativa dell’universo Midali e autentica firma del Designer. Fluido, elastico e libero, il tessuto accompagna il corpo senza costringerlo, restituendo un’immagine di femminilità indipendente e dinamica. È la traduzione di un principio che attraversa da sempre la ricerca di Martino Midali: costruire senza costringere.

Ritornano così le tuniche, i grandi kaftani, le linee a trapezio, le casacche, le sovrapposizioni, i pantaloni ampi e le gonne lunghe. Forme riconoscibili, appartenenti alla memoria del Brand, che nella nuova Collezione vengono ripensate attraverso proporzioni ed equilibri contemporanei. Anche il colore diventa parte integrante di questa narrazione. Il grigio antracite dona profondità, le tonalità naturali alleggeriscono le silhouette, mentre il corallo introduce una nota di energia. Ritorna inoltre la riga, altro elemento distintivo dell’alfabeto Midali, proposta negli accostamenti di bianco e blu e di grigio e naturale e trasformata dal movimento dei tessuti.

Accanto alla morbidezza del Jersey, il denim introduce una dimensione più strutturata. Trench, pantaloni palazzo, giacche-camicia, casacche, gonne e silhouette barrel costruiscono nuovi volumi senza rinunciare alla libertà. Il bianco, il verde militare e il salvia ne ampliano il carattere, mentre il percorso materico della Collezione procede progressivamente verso una maggiore leggerezza, fino alla rete e all’organza goffrata.

È una Collezione costruita sui contrasti: morbido e strutturato, opaco e trasparente, grafico e materico, profondo e luminoso. Contrasti che non si escludono, ma convivono e contribuiscono a definire una femminilità molteplice.

È proprio da questa idea che nasce “Una storia di donne”, il progetto che porta in passerella sei protagoniste, sei età e sei percorsi differenti. Sei modi di vivere il cambiamento e di trasformarsi senza perdere la propria identità.

Anna Maisetti rappresenta l’accettazione. Dopo una malattia, si confronta con un corpo cambiato e con una nuova immagine di sé. Quella che poteva essere vissuta come fragilità diventa parte della sua identità, del suo racconto e di un’idea di bellezza inclusiva.

Stella Manente incarna la consapevolezza. Entrata giovanissima nel mondo della moda e dello spettacolo, ha conosciuto da vicino la ricerca della perfezione. La maternità modifica il suo rapporto con il corpo, mentre lo yoga diventa uno strumento di ascolto, equilibrio e consapevolezza.

La forza è il tratto associato a Fiona May, campionessa dello sport Italiano, che ha costruito la propria storia attraverso disciplina, determinazione e superamento dei limiti. Terminata la carriera nell’atletica, ha continuato a reinventarsi, trasformando la propria esperienza in uno sguardo rivolto anche alle generazioni future.

Cristina Milanesi porta in passerella il tempo. Dalla moda al giornalismo fino al mondo editoriale, ha attraversato epoche e linguaggi differenti. Il suo ritorno sulla passerella diventa così la rappresentazione di una bellezza che non appartiene a una sola stagione della vita, ma che continua a cambiare ed evolversi.

Infine, Ombretta Ranzani e la figlia Lavinia Guizzo raccontano rispettivamente equilibrio e futuro. Ombretta, donna, professionista e madre, interpreta la ricerca di un equilibrio tra le diverse dimensioni della propria vita. Al suo fianco, Lavinia rappresenta la generazione che deve ancora scrivere la propria storia.

Il loro camminare insieme diventa un gesto simbolico di trasmissione tra generazioni. Lavinia non si limita a ereditare una storia, ma la raccoglie per trasformarla e interpretarla secondo la propria identità. Sei donne, dunque, ma un unico filo narrativo: la possibilità di cambiare, evolvere e reinventarsi senza smarrire ciò che si è.

A completare il racconto della collezione sono i gioielli di Frediano Properzi, creazioni artigianali dalle forme organiche e materiche che dialogano con la fluidità degli abiti.

Con ICONICA, Midali torna così alle proprie radici non per guardare indietro, ma per dimostrare quanto un linguaggio riconoscibile possa continuare a evolversi. E affida alla passerella una celebrazione della donna nelle sue molteplici espressioni: libera, imperfetta, consapevole, forte, in trasformazione.

Per Maggiori Informazioni: www.martinomidali.com