domenica 11 ottobre 2026

#MFW: Alberta Ferretti P/E 2027

Un passo, una svolta, un’evasione. È il significato di échappée belle, espressione Francese che suggerisce una fuga inattesa e fortunata. Ma échappée è anche un termine della danza: indica il movimento con cui i piedi si aprono da una posizione chiusa, liberando il corpo nello spazio. È proprio in questo territorio sospeso tra movimento ed evasione che nasce la Collezione P/E 2027 di Alberta Ferretti, disegnata da Lorenzo Serafini.









La nuova stagione racconta una fantasia profondamente legata alla realtà. L’immaginazione non diventa una fuga dal quotidiano, ma un modo più istintivo e libero di abitarlo. La Collezione si muove così tra sogno e concretezza, evocando atmosfere esotiche, la libertà di un’altra epoca e un’eleganza languida, personale, quasi fuori dal tempo.

L’estate appare già come un ricordo. È ancora presente, ma impossibile da trattenere. Rimane sulla pelle, nei colori saturi che il sole sembra avere lentamente sbiadito e nei tessuti che conservano la memoria di giornate lunghe e senza fretta. Una stampa floreale sembra sciogliersi in un liquido, scivolando su superfici cangianti. Un’immagine che restituisce la natura effimera dell’Estate: un’esperienza da vivere, non da possedere, destinata a trasformarsi in nostalgia.

Anche la palette cromatica segue questa suggestione. Blu, ruggine e senape hanno la forza dei colori osservati sotto una luce solare intensa. Avorio e nero costituiscono la base della Collezione, mentre lilla, pistacchio e cipria introducono tonalità più morbide, come frammenti di memoria. Il riferimento agli Anni' 20 emerge nell'idea di un corpo finalmente libero da costrizioni. L’eredità di Léon Bakst e George Balanchine si traduce in una moda pensata per accompagnare il movimento, non per limitarlo. Le stampe si sovrappongono e si contaminano con spontaneità, richiamando le composizioni cromatiche di Matisse.

La silhouette gioca invece sul confine tra il vestirsi e lo spogliarsi. Abiti sottoveste, dettagli lingerie e giacche Kimono dialogano con pantaloni balloon e stratificazioni fluide. I volumi seguono il corpo senza costringerlo, lasciando che la sensualità emerga in modo naturale e istintivo.

È questa, in fondo, l’échappée belle della donna Alberta Ferretti immaginata da Lorenzo Serafini: non la fuga dalla realtà, ma la possibilità di attraversarla con maggiore libertà. Un movimento continuo tra ciò che esiste e ciò che si desidera immaginare, tra il mondo così com’è e quello che, per un istante, può diventare.

Per Maggiori Informazioni: www.albertaferretti.com