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lunedì 26 ottobre 2026

MALO: Celebra il cinema a Roma, una serata esclusiva per la Capsule Collection firmata con George Cortina

Quando il fascino intramontabile del grande schermo incontra l’eccellenza della maglieria italiana, la moda diventa racconto, memoria e identità. È da questo dialogo che nasce la serata organizzata da MALO in occasione della Festa del Cinema di Roma, per celebrare la Capsule Collection MALO X George Cortina.






Per l’occasione, la boutique della Maison in Via Belsiana 68, nel cuore della Capitale, si è trasformata in uno spazio dal forte immaginario cinematografico, accogliendo ospiti del mondo dello spettacolo, della moda e della cultura. 
Un allestimento scenografico ha reinterpretato gli ambienti della boutique come un vero e proprio cinema, creando un’atmosfera immersiva in cui ogni dettaglio contribuiva a raccontare l’incontro tra stile e settima arte. Un omaggio alle grandi icone del passato e a quell’eleganza capace di attraversare le epoche senza perdere la propria autenticità.

Protagonista della serata è stata la Capsule Collection nata dalla collaborazione tra la Maison Fiorentina e George Cortina, celebre stylist e fashion editor internazionale, che ha riletto l’Heritage di MALO attraverso una visione contemporanea del guardaroba maschile. Composta da dodici capi di maglieria in edizione limitata, la Collezione si ispira a figure che hanno segnato l’immaginario cinematografico e ridefinito il concetto di stile maschile: da Paul Newman a Steve McQueen, da Cary Grant ad Alain Delon, fino a Jean-Paul Belmondo e Marlon Brando. Protagonisti diversi, accomunati da un’eleganza spontanea, da una forte personalità e dalla capacità di trasformare l’abbigliamento in un’espressione del proprio carattere.

È proprio questa attitudine a guidare il progetto creativo di Cortina, che intreccia riferimenti cinematografici, ricerca stilistica e tradizione artigianale Italiana. Il risultato è una collezione in cui lavorazioni d’archivio, proporzioni contemporanee e una sofisticata ricerca cromatica dialogano con il Savoir-Faire della Maison. Maglioni, cardigan, polo, bomber e giacche in cashmere compongono un guardaroba pensato per un uomo che ricerca qualità e carattere, senza rinunciare alla naturalezza. Al centro della proposta si distingue la giacca George, ispirata a un blazer sartoriale di Savile Row appartenente al guardaroba personale di Cortina. Il capo sintetizza lo spirito della collaborazione, fondendo il rigore della sartoria tradizionale con la morbidezza e la versatilità della maglieria.

Più che una semplice rilettura del passato, la capsule si propone così come un esercizio di stile sulla permanenza dell’eleganza: un linguaggio che conserva la propria forza nel tempo e si rinnova attraverso materiali preziosi, proporzioni e sensibilità contemporanee. La serata Romana ha riunito un selezionato gruppo di ospiti provenienti dal mondo del cinema, della televisione e dello spettacolo, insieme a personalità della moda, rappresentanti della stampa e protagonisti della scena creativa italiana.

Tra i presenti, Pino Calabrese, attore con una lunga esperienza tra cinema, teatro e televisione; Marco Aceti, interprete emergente, recentemente nel cast di Noi un po’ meglio e tra gli interpreti del nuovo film di Ferzan Özpetek; Astrid Meloni, apprezzata per il suo percorso tra grande e piccolo schermo; e Miriam Galanti, attrice e conduttrice televisiva. Hanno partecipato inoltre Sveva Mariani, Aurora Calabresi e Lem Teku, espressioni di una nuova generazione di interpreti del panorama audiovisivo Italiano, insieme a Simone Grande e Christian Laiontini. A completare il parterre, Stefano Sardo, sceneggiatore, regista e scrittore, e Nicola Guaglianone, autore tra gli altri delle sceneggiature di Lo chiamavano Jeeg Robot e Indivisibili, due titoli che hanno lasciato un segno nel cinema Italiano contemporaneo.

La presenza di professionisti affermati e nuovi talenti ha restituito l’immagine di un settore attraversato da esperienze e sensibilità differenti, unite dalla passione per il racconto e dalla ricerca di nuove forme espressive. Nel corso della serata, gli ospiti hanno potuto scoprire la capsule attraverso un percorso visivo che ha messo in relazione i capi con l’immaginario delle grandi star del passato. La boutique si è così trasformata in un luogo d’incontro tra mondi apparentemente distanti, ma accomunati dalla capacità di costruire identità attraverso immagini, dettagli e visioni creative.

Per Maggiori Informazioni: www.malo.com