sabato 24 ottobre 2026

FerraraFoodFestival: Le eccellenze Emiliane protagoniste nel cuore della città

Tre giorni per celebrare i sapori della tradizione, raccontare l’identità di un territorio e promuovere Ferrara attraverso le sue eccellenze gastronomiche. Dal 30 Ottobre al 1 Novembre il centro storico Estense ospiterà la sesta edizione del FerraraFoodFestival, la manifestazione che trasformerà le vie e le piazze della città in una grande vetrina dedicata al patrimonio enogastronomico Ferrarese ed Emiliano.





In programma Showcooking, degustazioni guidate, incontri con protagonisti della cucina e della cultura Italiana, riconoscimenti e iniziative pensate per valorizzare le produzioni locali. Tra i protagonisti di quest’anno ci sarà il Cappellaccio Ferrarese, simbolo della cucina tradizionale e filo conduttore di un percorso che intreccia sapori, storia e innovazione. A sottolineare il valore della manifestazione è stato Matteo Fornasini, assessore al Bilancio, Contabilità, Tributi, Società partecipate, Turismo, Promozione del territorio e Agricoltura del Comune di Ferrara, che ha confermato il sostegno dell’amministrazione comunale all’iniziativa.

"Quest’anno il festival sceglie di celebrare il cappellaccio ferrarese, un simbolo della nostra cucina e della nostra identità", ha dichiarato Fornasini, ricordando come questo piatto racconti la storia della città, il sapere delle famiglie e la qualità delle materie prime. Una tradizione capace di rinnovarsi e dialogare con la cucina contemporanea. Il cibo, ha sottolineato l’assessore, non rappresenta soltanto un’eccellenza da gustare, ma anche uno strumento di promozione turistica e di racconto del territorio. Attraverso la propria cultura gastronomica, Ferrara può offrire ai visitatori un’esperienza autentica, in cui sapori, storia, bellezza e convivialità si incontrano.

Il legame tra enogastronomia, sviluppo economico e attrattività turistica è stato evidenziato anche da Paolo Govoni, vicepresidente della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna. Il territorio può contare su numerosi prodotti certificati e su un sistema di imprese che, secondo Govoni, rappresenta una risorsa per creare nuove opportunità, anche per le giovani generazioni. Il FerraraFoodFestival si propone così come una vetrina per le produzioni della tradizione, ma anche per l’innovazione e la qualità che caratterizzano il comparto agroalimentare. Un appuntamento che, anno dopo anno, introduce nuovi elementi e contribuisce a promuovere contemporaneamente i prodotti e la città.

L’obiettivo è consolidare il ruolo di Ferrara nel panorama della gastronomia emiliana, valorizzando le filiere locali e rafforzando il rapporto tra produttori, imprese, istituzioni e visitatori. La manifestazione guarda anche alle diverse esigenze alimentari. Luca Cimarelli, presidente di Ferrara Tua, ha definito il Festival "un piccolo miracolo", richiamando i segnali incoraggianti che arrivano dal turismo e illustrando alcune delle novità previste per questa edizione. Tra queste, un contest dedicato a tre laboratori per la preparazione del cappellaccio senza glutine, pensato per ampliare le possibilità di partecipazione anche a chi convive con la celiachia. L’ultima giornata sarà invece dedicata al mangiare sano e alla promozione di abitudini alimentari consapevoli.

L’attenzione alle intolleranze e alla corretta alimentazione si affianca così alla valorizzazione della cucina tradizionale, con l’intento di rendere il festival un’occasione di incontro, informazione e condivisione. Tra i sostenitori storici della manifestazione figura la Cooperativa Giulio Bellini, che anche quest’anno rinnova il proprio contributo puntando sulla qualità delle materie prime e sulle produzioni biologiche. "La nostra realtà ha 80 anni di storia sul territorio ferrarese", ha ricordato il presidente Giuseppe Ciani, annunciando due iniziative che coinvolgeranno la scuola alberghiera nella preparazione di alcuni piatti. La cooperativa metterà inoltre a disposizione farine biologiche sia tradizionali, contenenti glutine, sia senza glutine.

Una collaborazione che unisce competenze, formazione e attenzione alla qualità, valorizzando il ruolo delle realtà locali nella promozione della cultura gastronomica. Il FerraraFoodFestival sarà anche un’occasione per raccontare la storia e le tradizioni della città attraverso il cibo. Massimiliano Urbinati, presidente della Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara e dirigente scolastico dell’Istituto Vergani Navarra, ha richiamato l’importanza di preservare e trasmettere alle nuove generazioni uno stile di vita legato alla cultura gastronomica. Per Urbinati, Ferrara deve continuare a promuovere questa identità anche oltre i confini nazionali. La cucina, infatti, non è soltanto espressione di una tradizione culinaria, ma rappresenta un patrimonio culturale capace di raccontare la comunità e il suo territorio.

Un percorso nel quale un ruolo importante spetta anche ai vini e alle altre produzioni locali. Silvia Bozzato, direttrice della Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara, ha sottolineato come la valorizzazione dei produttori e delle filiere del territorio possa rafforzare l’identità ferrarese, favorire nuove opportunità economiche e occupazionali e contribuire a rendere la città sempre più attrattiva dal punto di vista turistico. Il festival diventa quindi un luogo di incontro tra imprese, tradizioni e pubblico, capace di trasformare la qualità delle produzioni locali in un’esperienza da vivere e conoscere.

Accanto agli appuntamenti gastronomici, il programma proporrà momenti dedicati alla storia e alle tradizioni estensi. Sabato 31 Ottobre le piazze del centro storico ospiteranno iniziative e rievocazioni storiche, con la partecipazione degli sbandieratori e di giovani coinvolti nelle attività della Fondazione Palio Città di Ferrara.

Matteo Cristofori, vicepresidente della Fondazione, ha confermato la collaborazione con gli organizzatori, evidenziando il valore di queste iniziative nel dare risalto al patrimonio storico cittadino e nel coinvolgere le nuove generazioni. Le rievocazioni contribuiranno a trasformare il centro in una festa diffusa, dove la cultura gastronomica si intreccia con la memoria storica e con le tradizioni che caratterizzano Ferrara.

Le aspettative per la nuova edizione si fondano anche sui risultati raggiunti negli anni precedenti. Stefano Pelliciardi, titolare di SGP Grandi Eventi, ha ricordato i numeri dello scorso anno: 80 mila visitatori e 70 espositori in tre giorni. Risultati che, secondo l’organizzazione, hanno contribuito a consolidare la manifestazione come appuntamento di rilievo Nazionale e Internazionale. Tre gli obiettivi indicati da Pelliciardi: creare un grande evento di marketing territoriale, offrire una vetrina alle eccellenze enogastronomiche ferraresi e rafforzare la riconoscibilità del Festival sul piano mediatico. La manifestazione punta, in particolare, a superare la dimensione della semplice esposizione commerciale, proponendosi come un evento culturale capace di attrarre turisti e visitatori e di raccontare i luoghi in cui nascono prodotti simbolo della tradizione locale.

Il Cappellaccio Ferrarese diventa così l’emblema di un patrimonio più ampio, fatto di saperi, materie prime, imprese e tradizioni da tramandare e valorizzare. Dal 30 Ottobre al 1 Novembre, Ferrara tornerà dunque a raccontarsi attraverso i suoi sapori, affiancando alla promozione delle produzioni locali un programma di iniziative culturali, incontri e momenti di festa. Un appuntamento che punta a rafforzare il legame tra gastronomia, identità e turismo, mettendo al centro le eccellenze del territorio.

Il FerraraFoodFestival è patrocinato dal Comune di Ferrara e dalla Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna ed è organizzato da SGP Grandi Eventi in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara.

Per Maggiori Informazioni: www.ferrarafoodfestival.it