Settembre segna ogni anno un passaggio. Le giornate iniziano lentamente ad accorciarsi, la luce si fa più morbida e le temperature invitano a riscoprire capi capaci di accompagnare il corpo con naturalezza. La maglieria torna così al centro del guardaroba, non soltanto come risposta al cambio di stagione, ma come elemento espressivo.
È proprio da questa idea che prende forma Knitsugi, la nuova Collezione A/I 2026-27 di Mirco Giovannini. Il nome nasce dall'unione di knit, maglia, e tsugi, riparare, unire, con un esplicito richiamo alla filosofia del Kintsugi: la bellezza non come perfezione immutabile, ma come capacità di trasformarsi e fare delle proprie tracce un nuovo elemento estetico. Nella Collezione, questa visione si traduce in una ricerca sulle superfici e sulle lavorazioni. Intarsi, trasparenze, texture tridimensionali e strutture irregolari costruiscono una maglieria dinamica, nella quale filati opachi e lucidi dialogano tra loro. Materiali leggeri convivono con lavorazioni più consistenti, dando vita a capi che seguono le forme del corpo senza costringerle.
Per affrontare i primi giorni freschi di settembre, uno dei protagonisti è il Bomber a intarsio ispirato agli Anni’ 50. Il volume deciso viene reinterpretato attraverso lavorazioni raffinate e una costruzione contemporanea, trasformandosi in un capo capace di definire il Look e, allo stesso tempo, accompagnare con disinvoltura il passaggio dall’Estate all’Autunno.
Accanto ai volumi più strutturati trovano spazio silhouette essenziali e femminili. Abiti a matita e gonne pencil seguono la figura attraverso linee precise, affidando alla materia il compito di esprimere una femminilità discreta e contemporanea. Sono capi pensati per un'eleganza immediata, costruita più sulla qualità della lavorazione che sulla sovrapposizione di elementi.
La proposta si amplia con pantaloni dritti, pull-over e modelli sciancrati, pensati per un guardaroba quotidiano versatile. La selezione dei filati diventa in questo caso fondamentale: dal merino extrafine ai mix di viscosa e merino, fino al merino elastan, la Collezione ricerca un equilibrio tra morbidezza, fluidità e definizione della silhouette. Per chi predilige una maglieria più audace, arrivano invece i volumi Balloon e le costruzioni più ampie. Le superfici tridimensionali e le texture irregolari introducono movimento, creando un rapporto continuo tra corpo, luce e materia.
Anche la palette cromatica segue il tema della trasformazione. Il nero, assoluto e profondo, incontra il blu navy, mentre oro, écru e beige portano luminosità all'interno della Collezione. A interrompere la sobrietà dei toni neutri arrivano il rosa macaron e il rosso acceso, utilizzati come accenti capaci di dare energia anche alle silhouette più essenziali. Il risultato è un guardaroba che non sembra inseguire una singola tendenza, ma costruire piuttosto un linguaggio personale attraverso contrasti, lavorazioni e dettagli.
Knitsugi è infatti una Collezione che chiede di essere osservata nei dettagli, ma soprattutto vissuta. La produzione interamente Italiana, l'impiego di materiali pregiati e l'attenzione al gesto artigianale sottolineano una concezione della maglieria come materia da modellare e trasformare. In questa prospettiva, il capo non è soltanto un oggetto stagionale. È qualcosa che accompagna il corpo, ne segue i movimenti e costruisce nel tempo una relazione con chi lo indossa.
Con l'arrivo dell'Autunno, dunque, il guardaroba torna a interrogarsi su ciò che desideriamo sentire sulla pelle. Knitsugi interpreta questa esigenza attraverso una maglieria fatta di materia, movimento e trasformazione, dove la tradizione artigianale italiana incontra una visione contemporanea della silhouette.
Per Maggiori Informazioni: www.mgatelier.it
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