mercoledì 30 settembre 2026

Alexander McQueen: Londra tra sacro e sottocultura nella P/E 2027

La nuova Collezione firmata da Seán McGirr guarda a Londra come fonte inesauribile di ispirazione. Tra sartorialità britannica, suggestioni religiose, rave underground e dettagli scultorei, Alexander McQueen costruisce per la P/E 2027 un dialogo tra tradizione e sovversione.










Londra è il punto di partenza e, al tempo stesso, il filo conduttore della nuova Collezione P/E 2027 di Alexander McQueen. Una città capace di convivere con le proprie contraddizioni, dove modernità e memoria storica, formalità e controcultura, sacro e underground si incontrano dando vita a una tensione creativa costante.

"Questa collezione è una celebrazione del potere di Londra, una città capace di stimolare incessantemente e di trascendere l’ordinario - spiega Seán McGirr, direttore creativo della Maison - McQueen è una Maison nata a Londra; l’atteggiamento intransigente e lo spirito sovversivo della città ne costituiscono l’essenza stessa".

È proprio nelle strade Londinesi e nelle loro contraddizioni che prende forma l'immaginario della Collezione. McGirr esplora le opportunità che si celano nell'ombra e costruisce un universo sospeso tra dimensione spirituale e cultura urbana. Una sorta di “euforia divina” nella quale l'etereo incontra l'energia dei rave underground. La palette traduce questo contrasto attraverso un accostamento inatteso: da una parte i toni ispirati alla ritrattistica religiosa, dall'altra le tonalità neon, volutamente sbiadite, della notte Londinese. Il tulle, leggero e impalpabile, assume un effetto fumoso, mentre le stampe floreali dai colori acidi emergono su organza di vetro riflettente.

Il dialogo tra purezza e trasgressione prosegue nei materiali e nei dettagli. Il raso laccato e lucente incontra le imbracature in pelle, mentre gli ornamenti metallici per il corpo aggiungono una dimensione scultorea alla silhouette. Tra gli elementi più distintivi figurano le creazioni del maestro gioielliere Londinese Shaun Leane, storico collaboratore della Maison.

La sartorialità rimane uno dei pilastri della proposta, ma viene reinterpretata attraverso un linguaggio contemporaneo. La precisione dell'alta sartoria Britannica viene utilizzata per sovvertire le convenzioni di Savile Row, trasformando una tradizione formale in uno strumento di espressione e controcultura. Le silhouette maschili sono caratterizzate da linee scultoree e da proporzioni rigorose. Le cosiddette “ali d’angelo” diventano un riferimento formale, contrapponendosi a completi alti e strutturati. Tre Look maschili su misura sono stati ideati in collaborazione con Huntsman e realizzati utilizzando pregiata lana britannica, riaffermando il legame della Maison con la tradizione sartoriale londinese.

Anche la sera assume una dimensione quasi trascendente. L'Atelier diventa il luogo in cui la materia viene elevata attraverso ricami complessi ed essenziali, mentre jacquard dalle atmosfere notturne sfumano in organza trasparente. Il risultato è una bellezza volutamente imponente, pensata per evocare la sensazione di trovarsi in un'altra dimensione. A completare questa visione sono gli interventi di Shaun Leane, maestro gioielliere Londinese e collaboratore di Alexander McQueen fin dal 1995. Formatosi nella tradizione dell'oreficeria nei laboratori di Hatton Garden, Leane ha sviluppato negli anni un approccio capace di oltrepassare i confini dell'alta gioielleria per avvicinarsi all'arte e alla scultura.

Per la P/E 2027, Leane ha realizzato un'imbracatura su misura in metallo prezioso, lavorata artigianalmente in argento riciclato e presentata nell'ambito del suo nuovo atelier, “12”. La collezione recupera inoltre due creazioni d'archivio nate dalla collaborazione con McQueen: i copricapi scultorei della sfilata A/I 1998 “Joan”, concessi da Barrett Barrera Projects, e quelli della Collezione A/I 2004 “Pantheon ad Lucem”.

Il rapporto con la tradizione sartoriale di Savile Row si rinnova invece attraverso Huntsman, Maison con 177 Anni di storia e protagonista della reputazione internazionale della celebre strada londinese come simbolo di rigore e precisione artigianale. La collaborazione tra Huntsman e Alexander McQueen non è nuova: dopo le precedenti occasioni del 2002 e del 2012, la P/E 2027 segna il terzo incontro tra le due realtà. Huntsman ha realizzato tre Look su misura, caratterizzati da silhouette allungate, spalle accentuate e vita alta e stretta.

Con questa Collezione, Seán McGirr porta dunque in passerella una Londra fatta di contrasti: spirituale e urbana, elegante e sovversiva, storica e contemporanea. Un immaginario nel quale la precisione della sartoria britannica incontra l'energia della sottocultura, dando forma a una visione di Alexander McQueen sospesa, come suggerisce la Collezione stessa, tra gli angeli e l'oscurità.

Per Maggiori Informazioni: www.alexandermcqueen.com