sabato 29 agosto 2026

Osteria Belvedere: Il nuovo progetto di Edoardo Tilli apre il 1 Settembre

Il 1 Settembre Podere Belvedere Tuscany apre un nuovo capitolo della propria storia con l’inaugurazione di Osteria Belvedere, il nuovo progetto di Edoardo Tilli. Un locale intimo, con un massimo di 16 coperti, concepito per offrire un’esperienza più diretta, conviviale e immediata, senza rinunciare alla cura per la materia prima e alla precisione che caratterizzano la cucina del ristorante gastronomico di casa.





Due realtà differenti, dunque, ma unite dalla stessa filosofia. Da una parte il percorso degustazione, più articolato e orientato alla ricerca; dall’altra una cucina di stampo osteriale, fatta di piatti riconoscibili, generosi e legati alla memoria della tradizione. "La bellezza della cucina non è chiudersi in un guscio, ma uscire, cambiare e anche contraddirsi" spiega Edoardo Tilli, sintetizzando così lo spirito del nuovo progetto.

La carta di Osteria Belvedere parte da preparazioni familiari, ripensate attraverso materie prime selezionate e una tecnica rigorosa. Tra i piatti proposti ci saranno la tartare di vacca, con salse e condimenti serviti separatamente, le tagliatelle al ragù di capra e il riso alle erbe amare selvatiche e limone, completato da Parmigiano 60 Mesi. Non mancheranno alcuni grandi classici, come i tortellini alla panna con tartufo nero, il piccione in umido con patate al lardo, lingua, testina e bollito. La proposta comprenderà inoltre la bistecca di vacca o di cavallo.

Una parte della carta sarà stabile, mentre il resto seguirà il ritmo delle stagioni, la disponibilità delle materie prime e ciò che il territorio offrirà giorno dopo giorno. Potrà così arrivare in tavola, magari soltanto per pochi giorni, un carpaccio di daino o un'altra preparazione legata a un prodotto appena disponibile. Le variazioni saranno annotate a mano sul Menu: un dettaglio semplice che restituisce alla proposta quel carattere spontaneo e non codificato che appartiene alla tradizione delle vere osterie.

Il rapporto con il ristorante gastronomico permetterà inoltre di sviluppare una filosofia di cucina attenta alla valorizzazione integrale della materia prima. Le diverse parti dello stesso animale potranno trovare spazio nei due percorsi, con preparazioni differenti e coerenti con la loro natura. La pecora, per esempio, potrà diventare trippa o controfiletto nel percorso gastronomico e coscia arrosto all'Osteria. Una scelta che consente di ottimizzare la materia prima, ridurre gli sprechi e trasformare la necessità in un ulteriore elemento di creatività.

La dimensione raccolta sarà uno degli elementi distintivi del progetto. Soltanto 16 coperti, per creare un ambiente informale e conviviale nel quale il rapporto con la cucina e con la tavola torni a essere centrale. All'esterno, alcuni tavoli alti saranno dedicati agli aperitivi e alle soste più informali, offrendo anche la possibilità di prolungare la serata dopo la cena.

Osteria Belvedere sarà aperta a cena tutti i giorni, escluso il Giovedì, e a pranzo il Sabato e la Domenica. La spesa media prevista sarà di circa € 70, bevande escluse. L'Osteria nasce accanto al ristorante gastronomico e ne amplia l'identità, inserendosi all'interno di un progetto più ampio che lega cucina, agricoltura e ospitalità.

Nel Chianti Rufina, la casa di famiglia di Edoardo Tilli è diventata nel tempo un progetto agricolo, gastronomico e di accoglienza. Il ristorante dialoga con l'azienda agricola biologica, gli orti e gli uliveti, all'interno di una visione che mette al centro la materia prima, la ricerca, la memoria contadina e la responsabilità. Il progetto di Podere Belvedere Tuscany è destinato a crescere ulteriormente nel 2027, quando nuove attività e nuove forme di ospitalità completeranno progressivamente l'esperienza.

Con Osteria Belvedere, Edoardo Tilli sceglie così di aggiungere una nuova voce al proprio percorso: una cucina meno formale, più istintiva e conviviale, ma fondata sulla stessa attenzione per la qualità. Un luogo dove tornare al piacere immediato di un buon piatto, lasciando che sia la materia prima, prima ancora della tecnica, a raccontare il territorio.

Per Maggiori Informazioni: www.poderebelvederetuscany.it

©Ph Lido Vannucchi