A 19 Anni Elisa Vardoni ha trasformato un passato segnato dal bullismo in un percorso di cambiamento. Oggi studia, gioca a calcio in Serie C, fa volontariato alla Misericordia di Siena e sogna la Finale di Miss Italia. Da protagonista in negativo di una vicenda di bullismo a volontaria al servizio di anziani, malati e bambini. E oggi anche protagonista in passerella nelle selezioni di Miss Toscana, con il sogno di arrivare alla finalissima di Miss Italia.
È la storia di Elisa Vardoni, 19 Anni, nata a Siena da genitori Albanesi, che ha scelto di affrontare il proprio passato e di trasformarlo in un'occasione di crescita. Dopo una vicenda di violenza e persecuzione ai danni di alcune coetanee, Elisa ha completato il percorso di riabilitazione previsto e, secondo quanto riferito, non ha più pendenze con la giustizia. Oggi frequenta il quarto anno di un istituto tecnico della sua città, gioca a calcio nel Siena femminile in Serie C e dedica parte del suo tempo al volontariato. Un percorso che l'ha portata anche a entrare nella Misericordia di Siena, dove continua a prestare servizio.
La vicenda risale al difficile periodo successivo alla pandemia. Elisa aveva allora 13 Anni e cercava di inserirsi in una compagnia di coetanei. Per essere accettata dal gruppo, racconta, le venne chiesta una sorta di "prova di coraggio": affrontare alcune ragazze considerate sgradite. Ne seguirono offese e atti violenti, alcuni dei quali vennero filmati e pubblicati sui Social. Dopo alcune denunce, le forze dell'ordine individuarono i protagonisti della vicenda e furono adottati i provvedimenti previsti.
Per Elisa è quindi iniziato un lungo percorso di recupero, conclusosi dopo diversi mesi. Durante quel periodo ha avuto modo di riflettere sulle proprie responsabilità e sulle conseguenze delle sue azioni."Ho commesso un grave errore, ero quasi plagiata e non volevo essere estromessa dal gruppo e restare sola", racconta oggi.
Una parte importante del percorso è stata rappresentata dalle attività socialmente utili. È proprio attraverso queste esperienze che Elisa ha scoperto il valore del volontariato, iniziando a dedicarsi all'assistenza di malati e bambini e a offrire compagnia e conforto agli anziani soli. Un impegno che non si è concluso con la fine del percorso di riabilitazione. Elisa si è infatti iscritta alla Misericordia di Siena e continua ancora oggi a rispettare i propri turni.
"Ora la mia vita è fatta di studio, vita di contrada, volontariato e calcio, che è la mia passione. Gioco nel Siena femminile in Serie C", spiega. Dall'inizio dell'Estate Elisa ha partecipato alle selezioni regionali, calcando le passerelle delle serate di Miss Toscana e conquistando la qualificazione alla finalissima regionale. Un'avventura che le ha permesso di conoscere altre concorrenti con le quali, racconta, ha instaurato un rapporto positivo.
Nel concorso ha trovato un ambiente nel quale sentirsi accolta e nuove compagne di viaggio. Ora guarda avanti, con la speranza di proseguire il cammino verso Miss Italia. La sua storia non cancella ciò che è accaduto quando era adolescente, né le responsabilità per le azioni commesse. Ma racconta un percorso diverso: quello di una ragazza che ha affrontato le conseguenze dei propri errori, ha chiesto una seconda possibilità e ha scelto di costruire il proprio futuro attraverso lo studio, lo sport e il volontariato.
Dalla cronaca di una vicenda di bullismo alle luci della passerella, Elisa Vardoni cerca così di dare un nuovo significato alla propria storia.
Per Maggiori Informazioni: www.missitalia.it

