giovedì 20 agosto 2026

Milano, la moda e il sogno Argentino: "Trucco y Parrucco" conquista Chicago e Tokyo

C’è un filo invisibile che collega la frenesia della Milano Fashion Week alle atmosfere vibranti di Buenos Aires. È quello di "Trucco y Parrucco", cortometraggio Italo-Argentino diretto da Martin De Leon, che negli ultimi due anni ha costruito un percorso Internazionale culminato in 18 riconoscimenti nei Festival indipendenti di tutto il Mondo.





Gli ultimi premi arrivano da tre importanti rassegne: la Best Story al Chicago Feedback Film Festival, il Best Young Director Award ai Tokyo Film and Screenplay Awards e il titolo di Best Indie Short Film agli Hollywood International Indie Film & Screenplay Awards. Un tris di riconoscimenti che si aggiunge a un palmarès già ricco e che conferma la capacità del progetto di intercettare il pubblico e gli addetti ai lavori oltre i confini Italiani.

Al centro del cortometraggio ci sono due giovani stiliste Argentine, interpretate da Johanna Chiefo e Danae Cisneros, che arrivano a Milano con una valigia piena di bozzetti, ambizioni e la speranza di riuscire a presentare la propria Collezione durante la settimana della moda. Il loro viaggio diventa così il punto di partenza per una commedia bilingue e multiculturale, nella quale le aspirazioni della Generazione Z si confrontano con i codici, le contraddizioni e la frenesia di un mondo della moda tanto seducente quanto competitivo.

La scelta di raccontare la storia attraverso l'incontro tra culture diverse rappresenta uno degli elementi distintivi dell'opera. Italiano e spagnolo convivono sullo schermo, mentre Milano e Buenos Aires diventano due estremi di un racconto che mette al centro l'amicizia, la determinazione e la ricerca di un proprio spazio creativo.

"Trucco y Parrucco" nasce inoltre con un'ambizione più ampia: il cortometraggio è stato concepito come pilota per un futuro lungometraggio diretto dallo stesso Martin De Leon. Personaggi, ambientazioni e dinamiche narrative introdotte nel corto sono quindi pensati come le fondamenta di un progetto cinematografico destinato a svilupparsi ulteriormente.

Dietro il progetto c'è WowProduction, casa di produzione cinematografica con sede a Venezia e parte del Gruppo WowHaus, in collaborazione con Devil May Care, Criatura Films e Wanted Venice. Per la factory, caratterizzata da un Team prevalentemente Under 30 e guidata dai produttori Lorenzo Newman, Nicolò Mazzurco, Giorgina Mesiano e Werner Bacciu, "Trucco y Parrucco" rappresenta la prima vera esperienza di coproduzione Internazionale.

La realizzazione del corto ha richiesto un'organizzazione complessa, con una crew bilingue e una produzione articolata tra diversi Paesi. Una sfida logistica che si è sommata alla scelta di realizzare un'opera indipendente senza il sostegno di fondi pubblici. Proprio i vincoli produttivi sono diventati, secondo il regista, parte integrante dell'identità estetica del film.

"Girare “Trucco y Parrucco” è stato un atto di resistenza e precisione chirurgica nel caos - racconta Martin De Leon - Sulla carta questo corto non avrebbe dovuto esistere: senza fondi pubblici, abbiamo coordinato trenta persone tra Buenos Aires, Milano e Shanghai. Ma i limiti sono diventati stile".

Il regista sottolinea inoltre la scelta di una macchina da presa a mano e di un'estetica volutamente cruda, pensate anche come contrappunto alla ricerca della perfezione che caratterizza l'universo della moda. "L'amicizia, tema cardine del film, ha retto il set nei momenti difficili - aggiunge De Leon - Questo lavoro è un omaggio a chi fa cinema senza garanzie: non cerca di piacere, vuole lasciare il segno".

Il percorso festivaliero di "Trucco y Parrucco" si è sviluppato tra il 2025 e il 2026, portando il cortometraggio in alcune delle principali vetrine Internazionali dedicate al cinema indipendente. Tra i riconoscimenti spiccano due premi Best Short Film ai New York International Film Awards, la Best Story a Sarajevo, il Best Duo ai New York Film & Female Actress Awards, il Best Young Director Award a Tokyo e il Best Indie Short Film a HollywoodIl palmarès comprende inoltre menzioni d'onore a Stoccolma, Stratford e Hollywood, una finale agli Oniros Film Awards e diverse selezioni ufficiali in Festival di Berlino, Anatolia, Cipro e TandilA questo percorso Internazionale si aggiunge la recente presenza al Milano Film Fest, con una proiezione nel mese di giugno: un passaggio particolarmente significativo per un'opera che proprio nella città lombarda ambienta una parte centrale della propria storia.

"Per WowProduction questo cortometraggio rappresenta una straordinaria pietra miliare e la nostra prima, vera sfida di co-produzione internazionale - afferma Mazzurco - Coordinare una crew bilingue tra l'Italia e l'Argentina, gestendo una logistica complessa a Milano, è stato un incredibile banco di prova".

"Trucco y Parrucco" diventa così qualcosa di più di un cortometraggio sul mondo della moda. È il risultato di una produzione giovane e Internazionale che ha scelto di trasformare i limiti di budget e organizzazione in una cifra stilistica, mettendo in dialogo Milano e Buenos Aires, cinema e moda, italiano e spagnolo.

E, soprattutto, potrebbe essere soltanto l'inizio: il progetto guarda già al lungometraggio, con l'obiettivo di trasformare il viaggio delle sue due protagoniste in una storia dal respiro ancora più ampio.

Per Maggiori Informazioni: www.headsproduction.com