mercoledì 15 luglio 2026

Alba: Celebra le “Autentiche Relazioni”, il Tartufo Bianco protagonista della 96ª Fiera Internazionale

Il Tartufo Bianco d’Alba torna al centro della scena internazionale con la 96ª edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, in programma nella città piemontese dal 10 Ottobre al 6 Dicembre 2026. Il tema scelto per quest’anno è Autentiche Relazioni, un filo conduttore che lega quasi un secolo di storia della manifestazione e che guarda al futuro attraverso il valore dei rapporti tra persone, territori, istituzioni e culture.




In un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti globali, la Fiera sceglie di raccontare il tartufo non solo come eccellenza gastronomica, ma come simbolo di equilibrio e collaborazione. Il Tuber magnatum Picco, infatti, nasce dall’interazione delicata tra uomo e ambiente: il bosco, il suolo, l’acqua, la biodiversità e il lavoro dei trifolao rappresentano una rete di relazioni indispensabile alla sua esistenza.

"In un mondo che cambia rapidamente - sottolinea il presidente dell’Ente Fiera di Alba, Axel Iberti - il valore più importante che possiamo custodire è quello delle relazioni autentiche. La Fiera esiste da quasi un secolo perché ha saputo costruire legami duraturi con il territorio, con le istituzioni, con i trifolao, con le imprese e con il mondo". La presentazione ufficiale della manifestazione si è svolta all’Auditorium Ferrero dell’Università Bocconi di Milano, luogo scelto proprio per rappresentare il rapporto tra cultura, impresa e territorio. "Siamo qui - ha aggiunto Iberti - per evidenziare la rete di relazioni territoriali e internazionali che la Fiera attiva, costruendo valore attraverso un rapporto virtuoso tra pubblico e privato".

La forza della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba risiede nella capacità di unire dimensione locale e respiro globale. La manifestazione continua a sviluppare la Truffle Diplomacy, attraverso iniziative come il conferimento del Tartufo dell’Anno a personalità di rilievo Internazionale, l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e le attività delle delegazioni dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di AlbaParallelamente cresce l’impegno nella tutela del patrimonio naturale con progetti dedicati alla salvaguardia delle tartufaie, alla ricerca e alla divulgazione scientifica, tra cui Tuber Next Gen, percorso rivolto alle nuove generazioni e alla conservazione del patrimonio tartufigeno.

La manifestazione conferma inoltre il proprio modello di collaborazione territoriale grazie alla rete che coinvolge associazioni economiche, istituzioni, enti di ricerca e realtà culturali delle Langhe, del Roero e del Monferrato. I numeri confermano il ruolo della Fiera come uno degli eventi enogastronomici più importanti al mondo. Durante il periodo della manifestazione sono mediamente oltre 600 Mila i visitatori che raggiungono Langhe, Monferrato e Roero per vivere l’esperienza del tartufo e del territorio.

Il programma coinvolge oltre 40 Chef Italiani e internazionali, molti dei quali stellati Michelin, mentre le attività dedicate al pubblico - dai cooking show ai corsi di cucina, dalle Cene Insolite agli Atelier della Pasta Fresca - hanno registrato nell’ultima edizione più di 3.500 partecipanti, con una forte presenza Internazionale. La nuova stagione del Tuber magnatum Picco sarà inaugurata con il tradizionale Capodanno del Tartufo, nella notte tra il 30 Settembre e il 1 Ottobre 2026. Allo scoccare della mezzanotte Alba celebrerà ufficialmente l’inizio della cerca del tartufo bianco, con un appuntamento che unisce rito, cultura e comunità.

L’evento, inserito nel festival “Profondo Umano”, accompagnerà cittadini e visitatori in un percorso tra i luoghi simbolo della cultura tartufigena albese, fino alla sfilata dei trifolao e dei loro tabui nel cuore della città e al brindisi inaugurale con Alta Langa DOCGCuore della manifestazione sarà ancora una volta il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, ospitato nel Cortile della Maddalena e rinnovato con nuovi spazi dedicati all’accoglienza.

Ogni tartufo destinato alla vendita sarà sottoposto ai controlli dei Giudici di Analisi Sensoriale formati dal Centro Nazionale Studi Tartufo, a garanzia di qualità, autenticità e trasparenza per il consumatore. Accanto al mercato, la Fiera proporrà un calendario ricco di esperienze: cooking show con grandi chef, degustazioni, seminari di analisi sensoriale, appuntamenti dedicati ai vini delle Langhe, del Monferrato e del Roero e nuove proposte come le Vinum Alba Wine TastingTorna anche il Taste Lab - Castello di Roddi, dove la cucina diventa esperienza formativa attraverso corsi, pranzi e incontri con Chef di prestigio. Tra le novità, l’esperienza “A tu per tu con lo Chef”, con appuntamenti guidati da Davide Palluda e Matteo Baronetto.

La Fiera conferma la propria identità anche attraverso il grande patrimonio folkloristico albese: dalla Bela Trifolera all’Investitura del Podestà, dalla sfilata medievale al Palio degli Asini fino al Festival della Bandiera, eventi che trasformano Alba in un racconto vivente della propria storia. Ampio spazio sarà dedicato anche alla cultura con la XXVII Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, in programma l’8 Novembre al Castello di Grinzane Cavour, che negli anni ha raccolto oltre 7 Milioni e 700 Mila Euro destinati a iniziative benefiche.

Il calendario culturale comprenderà inoltre il Premio Lattes Grinzane, gli eventi della Fondazione Ferrero, mostre, incontri letterari, iniziative sportive e percorsi turistici dedicati alla scoperta della città e del territorio. Con la 96ª edizione, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ribadisce la propria vocazione: essere molto più di una celebrazione gastronomica. Il tartufo diventa il simbolo di un modello fondato sulla collaborazione, sulla sostenibilità e sulla capacità di creare connessioni.

"Il Tartufo Bianco d’Alba - ricordano gli organizzatori - non è soltanto un’eccellenza del Piemonte, ma un ambasciatore di identità, qualità e dialogo nel mondo".

Per Maggiori Informazioni: www.fieradeltartufo.org