La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola si prepara a inaugurare la sua 77ª edizione con un programma ancora più ricco e articolato. La manifestazione, in calendario dal 28 Agosto al 6 Settembre, è stata presentata al Museo Fondazione Accorsi-Ometto di Torino, alla presenza delle istituzioni regionali e locali, degli organizzatori, dei rappresentanti del mondo agricolo e della direzione artistica.
Saranno oltre 250 gli appuntamenti distribuiti nell'arco di dieci giorni, con un calendario che conferma la Fiera come uno dei principali eventi Nazionali dedicati all'agroalimentare Italiano e alla valorizzazione delle produzioni d'eccellenza. Gastronomia, spettacoli, concerti, incontri culturali, show cooking, degustazioni, laboratori, iniziative per le famiglie e momenti di approfondimento accompagneranno i visitatori in un percorso che intende promuovere non soltanto il celebre peperone, ma l'intero patrimonio economico, turistico e culturale del territorio Carmagnolese.
Nel messaggio congiunto diffuso in occasione della presentazione, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, insieme agli assessori Paolo Bongioanni e Andrea Tronzano, ha evidenziato il valore strategico assunto dalla manifestazione. Secondo gli esponenti della Giunta Regionale, la Fiera rappresenta oggi un esempio concreto della capacità del Piemonte di costruire attorno a un prodotto agricolo una proposta capace di coinvolgere economia, turismo, cultura e spettacolo.
L'iniziativa, hanno sottolineato, riesce infatti a mettere in rete produttori agricoli, chef, ristoratori, operatori economici, artisti, professionisti della comunicazione e creator digitali, offrendo un format contemporaneo in grado di intercettare pubblici di ogni età e di rafforzare l'attrattività turistica dell'intero territorio.
Nicco "L'enogastronomia è parte della nostra cultura". Il presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Davide Nicco, ha ricordato come la Fiera sia il risultato di una collaborazione consolidata tra il Comune di Carmagnola e il ricco tessuto associativo cittadino. Per Nicco il peperone rappresenta molto più di una produzione agricola: costituisce un elemento identitario della cultura piemontese, un patrimonio che racconta tradizioni, storia e radici da preservare e valorizzare attraverso iniziative di qualità.
Anche la consigliera delegata della Città Metropolitana di Torino, Sonia Cambursano, ha evidenziato il ruolo della manifestazione come strumento di promozione dell'intero territorio metropolitano. La Fiera, ha osservato, contribuisce a far conoscere Carmagnola ben oltre i confini provinciali e regionali, dimostrando come la collaborazione tra enti, istituzioni e operatori locali possa tradursi in un evento capace di generare sviluppo economico e turistico.
Gaveglio "Un autentico progetto di comunità". Per il sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio, la settantasettesima edizione conferma la capacità della città di mantenere vive le proprie tradizioni aprendosi, allo stesso tempo, all'innovazione. La crescita costante della manifestazione, ha spiegato, è il risultato del lavoro condiviso tra amministrazione comunale, imprese, associazioni, volontari e organizzatori, che ogni anno contribuiscono a trasformare la Fiera in un grande progetto collettivo capace di promuovere efficacemente il territorio.
Sulla stessa linea l'assessore al Commercio Domenico La Mura, che ha definito la Fiera uno degli appuntamenti più importanti per l'economia cittadina, sottolineando la capacità dell'evento di sostenere il commercio locale e di coniugare tradizione, innovazione e partecipazione. L'assessore all'Agricoltura Roberto Gerbino ha invece richiamato l'attenzione sul valore del peperone quale simbolo dell'identità agricola Carmagnolese, ricordando come la manifestazione rappresenti un'importante occasione per dare visibilità al lavoro delle aziende del territorio.
Anche Maria Luisa Coppa, vicepresidente della Camera di Commercio di Torino e presidente di Ascom Confcommercio Torino e Provincia, ha rimarcato l'evoluzione della manifestazione. Da evento locale, ha osservato, la Fiera è riuscita negli anni a trasformarsi in una manifestazione di rilievo Nazionale, diventando un modello virtuoso di collaborazione istituzionale e imprenditoriale capace di valorizzare il peperone come simbolo identitario e come motore di sviluppo per la filiera gastronomica piemontese e per il turismo regionale.
Uno dei passaggi più significativi della conferenza è stato l'intervento del presidente del Consorzio del Peperone di Carmagnola, Domenico Tuninetti, che ha affrontato il tema della produzione agricola. Pur confermando un andamento positivo della stagione, Tuninetti ha ricordato i danni provocati recentemente da un tornado che ha colpito alcune serre, evidenziando come i cambiamenti climatici impongano nuove strategie per garantire continuità alle produzioni.
Il presidente del Consorzio ha anche rivolto un appello alle nuove generazioni, auspicando che sempre più giovani scelgano di proseguire l'attività agricola, evitando che si disperda un patrimonio produttivo costruito nel corso di decenni.
Per Stefano Pelliciardi, amministratore di SGP Grandi Eventi, il successo della Fiera risiede nella capacità di rinnovarsi ogni anno mantenendo salde le proprie radici. La manifestazione continua infatti a rappresentare un punto di incontro tra tradizione e innovazione, offrendo ai visitatori un'esperienza sempre più completa e coinvolgente. Particolare attenzione sarà riservata anche al calendario degli spettacoli del Foro Festival, illustrato dal direttore artistico Paolo Di Nita.
L'obiettivo è proporre un cartellone capace di unire qualità artistica, accessibilità e varietà di linguaggi, contribuendo a consolidare l'immagine di Carmagnola come città dinamica e culturalmente vivace. Accanto agli eventi gastronomici e culturali, anche quest'anno la Fiera riserverà uno spazio significativo alla solidarietà.
Il presidente della Banca Territori del Monviso, Alberto Osenda, ha annunciato il sostegno alla Cena Benefica del 3 Settembre, iniziativa organizzata a favore della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro. A rappresentare la Fondazione è intervenuto Andrea Bettarelli, che ha espresso soddisfazione per il ruolo di charity partner della manifestazione, ricordando come il 2026 coincida anche con il quarantesimo anniversario dell'attività della Fondazione e con il rinnovato impegno nella ricerca oncologica.
La 77ª Fiera Nazionale del Peperone si conferma così un appuntamento capace di andare ben oltre la semplice celebrazione di un prodotto agricolo. L'edizione 2026 punta infatti a trasformare ancora una volta Carmagnola in una grande vetrina del Piemonte, dove qualità agroalimentare, cultura, musica, turismo, imprese e solidarietà si incontrano in un'unica manifestazione, capace ogni anno di richiamare centinaia di migliaia di visitatori e di rafforzare il legame tra il territorio e una delle sue eccellenze più rappresentative.
Per Maggiori Informazioni: www.fieradelpeperone.it

