Un nuovo spazio dedicato alla produzione artistica contemporanea apre le porte nel cuore del sestiere di Cannaregio. Dal 9 Maggio sarà accessibile al pubblico Etnia House of Arts, piattaforma culturale promossa da Etnia Eyewear Culture che trova casa negli ambienti restaurati dell’ex Chiesa dell’Abbazia della Misericordia.
Il progetto segna la rinascita di uno dei luoghi storici più stratificati della città Lagunare. Edificata a partire dal X Secolo, la Misericordia ha attraversato nei secoli diverse trasformazioni, da edificio religioso a spazio assistenziale, fino agli usi più recenti. Oggi, al termine di un articolato intervento di restauro, si presenta come un ambiente riconfigurato, pensato per accogliere pratiche artistiche contemporanee e favorire l’incontro tra linguaggi e visioni.
Etnia House of Arts si propone infatti come una piattaforma dinamica, che supera il modello espositivo tradizionale per aprirsi a una dimensione più fluida: non solo mostre, ma residenze artistiche, interventi site-specific, performance e incontri aperti al pubblico. L’obiettivo è costruire un contesto in cui l’arte non sia semplicemente mostrata, ma prodotta e condivisa nel suo processo di creazione.
"Negli anni abbiamo collaborato con molti artisti, fino a sentire l’esigenza di dare continuità a questo dialogo - spiega David Pellicer, CEO e owner di Etnia Barcelona - La Misericordia ci è sembrata il luogo ideale: uno spazio ricco di stratificazioni, capace di attivare nuove relazioni e possibilità".
Tra i nuclei centrali del progetto spicca il programma di residenze Internazionali, che coinvolgerà artisti chiamati a confrontarsi con un elemento inusuale: l’occhiale, inteso non come oggetto funzionale ma come dispositivo simbolico attraverso cui indagare il rapporto tra visione, identità e rappresentazione. Il processo creativo si svilupperà in dialogo diretto con lo spazio e con la città, coinvolgendo anche i visitatori, invitati a entrare in contatto con le opere nelle diverse fasi della loro realizzazione.
In occasione dell’apertura, la collaborazione con Skira darà vita a un calendario di incontri e appuntamenti con protagonisti della scena culturale, ampliando ulteriormente l’offerta al pubblico. Particolare attenzione è stata riservata all’intervento architettonico, concepito non come semplice restauro conservativo, ma come un processo di valorizzazione delle stratificazioni storiche. Le indagini hanno riportato alla luce elementi di grande rilievo, come la copertura lignea trecentesca e una rara finestra gotica, restituendo l’immagine di un edificio in continua trasformazione. Il progetto ha scelto di preservare queste tracce, mettendole in relazione con l’uso contemporaneo dello spazio.
Etnia House of Arts si inserisce così in una visione più ampia, orientata verso modelli culturali ibridi, in cui produzione e fruizione coincidono e il pubblico diventa parte attiva del processo artistico. In una città come Venezia, dove l’arte è spesso custodita come memoria, la Misericordia torna a essere un luogo del presente.
Per Maggiori Informazioni: www.etniahouseofarts.com

