martedì 24 marzo 2026

UNOAERRE: Celebra il centenario con “Polvere di Stelle”, l’installazione immersiva di Felice Limosani

Cento anni di storia, innovazione e cultura del fare si trasformano in un’esperienza artistica immersiva. In occasione del proprio centenario, UNOAERRE presenta “Polvere di Stelle”, l’installazione firmata dall’artista multidisciplinare Felice Limosani, in programma dal 9 Maggio all’8 Giugno 2026 negli spazi del Palazzo della Fraternita dei Laici di Arezzo.





Fondata nel 1926 da Carlo Zucchi e Leopoldo Gori, UNOAERRE rappresenta oggi una delle realtà simbolo dell’oreficeria Italiana, guidata dalla Famiglia Squarcialupi. Un traguardo importante che l’azienda ha scelto di celebrare attraverso un progetto capace di intrecciare arte, scienza e immaginazione, andando oltre la dimensione produttiva per raccontare il significato più profondo dell’oro.

"Commemorare i cento anni di UNOAERRE significa guardare alla nostra storia e alla visione che ha guidato l’azienda fin dalla sua fondazione: innovazione, cultura del fare e apertura al mondo - afferma la presidente Maria Cristina Squarcialupi - L’opera di Felice Limosani racconta l’oro non solo come materia preziosa, ma come elemento che ci collega alla storia dell’universo".

Al centro dell’installazione, infatti, vi è una riflessione sull’origine cosmica dell’oro. Un elemento che, secondo le più recenti scoperte scientifiche, si forma durante eventi estremi come la fusione di stelle di neutroni, le cosiddette kilonove, fenomeni osservati per la prima volta nel 2017 grazie a una rete internazionale di osservatori. Un’origine che lega la materia alla dimensione universale, richiamando intuizioni che attraversano la storia del pensiero, da Leonardo da Vinci a Carl Sagan fino a Margherita Hack.

Polvere di Stelle” si configura così come un viaggio sensoriale e simbolico. All’interno dello spazio espositivo, pareti di luce, immagini in movimento tra pittorico e astratto e una colonna sonora immersiva costruiscono un ambiente sospeso, dove il tempo sembra dilatarsi. La voce narrante accompagna lo spettatore senza spiegare, lasciando spazio all’esperienza individuale e alla contemplazione.

"È un simbolo collettivo fatto di arte, cura e tempo - spiega Limosani - Un percorso che riporta l’oro e l’umanità alla loro origine, in una dimensione in cui la bellezza precede il nome e la materia racconta un destino condiviso". Accanto all’installazione, sarà presentata anche una versione in realtà virtuale dell’opera, pensata come strumento didattico per le scuole e come supporto terapeutico non farmacologico in ambito ospedaliero, in linea con le più recenti pratiche di integrazione tra arte e benessere.

Un progetto che affonda le radici nella tradizione di Arezzo, città dove l’arte orafa è identità da oltre mille anni, ma che allo stesso tempo guarda oltre, verso una riflessione universale sul tempo, sulla materia e sulla condizione umana.

"Ho voluto liberare l’oro dal peso della storia, non per negarla ma per attraversarla - conclude l’artista - Perché l’oro rimane, tra l’adesso e il per sempre, mentre noi siamo destinati a brillare altrove e a tornare, ancora una volta, polvere di stelle".

Per Maggiori Informazioni: www.unoaerre.it