venerdì 20 marzo 2026

Barbra Streisand: Riceverà la Palma d’Oro alla carriera al 79° Festival di Cannes

Artista iconica e simbolo del sogno americano nel suo splendore più autentico, Barbra Streisand sarà insignita della Palma d’Oro alla carriera nel corso della cerimonia di premiazione del 79° Festival di Cannes, in programma Sabato 23 Maggio e trasmessa in diretta dal palco del Palais des Festivals






Attrice, regista, produttrice, sceneggiatrice e una delle voci più celebri della musica Internazionale, Streisand ha segnato profondamente la storia dello spettacolo mondiale. Nel ringraziare per il prestigioso riconoscimento, l’artista ha dichiarato di sentirsi "orgogliosa e profondamente onorata di entrare a far parte della compagnia dei precedenti vincitori della Palma d’Oro onoraria, il cui lavoro mi ha a lungo ispirato".

L’artista ha inoltre sottolineato il valore universale del cinema: "In questi tempi difficili, i film hanno la capacità di aprire i nostri cuori e le nostre menti a storie che riflettono la nostra comune umanità. Il cinema trascende i confini e la politica e dimostra il potere dell’immaginazione nel plasmare un mondo più compassionevole".

I numeri della sua carriera parlano da soli. Sul grande schermo, Streisand ha interpretato 19 ruoli e diretto tre film, conquistando due Academy Awards (Oscars). Nel 1977 è diventata la prima donna a vincere l’Oscar per la migliore canzone originale, mentre nel 1984 è stata la prima donna premiata con il Golden Globe per la miglior regia.

Nel panorama musicale, la sua discografia conta 37 album in studio e 13 colonne sonore, oltre a dieci Grammy Awards. Un primato unico: Streisand è l’unica artista ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche di vendita degli album per sei decenni consecutivi, diventando fino al 2023 la cantante con il maggior numero di album al vertice delle classifiche nella storia.

La presidente del Festival, Iris Knobloch, ha spiegato le motivazioni del riconoscimento: "Quest’anno abbiamo voluto rendere omaggio a un’artista che ha lasciato un segno indelebile grazie alla potenza della sua arte e alla sua ricerca intransigente della libertà".

Tra i momenti più emblematici della sua carriera cinematografica figura Yentl, progetto che Streisand coltivò per oltre vent’anni dopo aver scoperto il racconto dello scrittore Isaac Bashevis Singer nel 1963. L’attrice ne acquistò i diritti, lo adattò, lo produsse, lo interpretò e lo diresse, realizzando nel 1983 un film destinato a fare storia: fu infatti la prima volta che Hollywood affidò a una regista donna un budget di produzione così elevato. Alla regia seguirono altri due film di successo, tra cui Il principe delle maree, candidato a sette Oscar, e Lo specchio ha due facce, anch’esso candidato agli Academy Awards.

La sua carriera iniziò prestissimo. Dopo il successo nei cabaret a soli 18 anni e a Broadway a 20, nel 1968 arrivò il trionfo cinematografico con Funny Girl di William Wyler, ruolo che le valse il primo Oscar. Negli anni successivi Streisand si affermò come una delle protagoniste assolute del musical cinematografico con titoli come Hello, Dolly! e A Star Is Born (1976), alternando commedie di successo a drammi intensi come The Way We Were, considerato uno dei grandi classici romantici del cinema Hollywoodiano del dopoguerra.

Come ha ricordato il direttore del Festival Thierry Frémaux, Streisand rappresenta "la leggendaria sintesi tra Broadway e Hollywood, tra il palcoscenico del music hall e il grande schermo". Accanto alla carriera artistica, la star è impegnata da anni in numerose iniziative sociali e filantropiche. Tra queste, il sostegno alla ricerca sulla salute cardiaca femminile attraverso il Barbra Streisand Women's Heart Center del Cedars-Sinai Heart Institute, oltre alle attività della Streisand Foundation, fondata nel 1986, che promuove l’uguaglianza di genere, i diritti LGBTQ+, la tutela dell’ambiente e l’educazione artistica per i giovani.

Con questo riconoscimento, il Festival di Cannes celebra dunque una delle figure più influenti della cultura popolare del secondo Novecento, accogliendo per la prima volta sulla Croisette la leggendaria protagonista di Funny Girl.

Per Maggiori Informazioni: www.festival-cannes.fr