mercoledì 18 febbraio 2026

Il Giro d’Italia per il Sistema Paese: Territorio, turismo e sport marketing

Il Giro d’Italia come leva strategica per lo sviluppo del Sistema Paese. È questo il messaggio emerso oggi alla 46ª edizione della BIT - Borsa Internazionale del Turismo durante il talk organizzato da RCS Sports & Events in Partnership con Best Western, Sponsor Ufficiale della Corsa Rosa.






Un confronto tra istituzioni e imprese che ha acceso i riflettori sulle ricadute economiche, turistiche e di marketing generate dal Giro, confermandone il ruolo di piattaforma integrata capace di coniugare sport, promozione territoriale e valorizzazione del Brand Italia nel Mondo. A intervenire sono stati Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events, Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe, Sandro Pappalardo, Presidente di ITA Airways, e Ivana Jelinic, Amministratore Delegato di ENIT. A moderare l’incontro la conduttrice televisiva e speaker Internazionale Barbara Pedrotti.

Cuore del dibattito l’analisi dei dati dell’indagine sul Giro d’Italia 2025 realizzata dalla divisione Ifis Sport, ideata dal Presidente di Banca Ifis Ernesto Fürstenberg Fassio, con l’obiettivo di quantificare il ritorno economico generato sui territori coinvolti, inclusa la partenza dall’estero dall’Albania.

La ricerca conferma numeri di rilievo:

- 2,1  Miliardi di Euro
di spesa totale sul territorio tra impatto diretto e indiretto
- 2,3  Milioni di spettatori live, in crescita del 4,5% rispetto al 2024
- 5,5  Milioni di presenze complessive lungo le tappe
- € 124 la spesa media giornaliera pro-capite degli spettatori.

A questi si aggiunge la dimensione Internazionale dell’evento: 18,4 Milioni di spettatori attivi stranieri nel 2025, di cui 18,1 Milioni attraverso i media, con oltre 200 Paesi collegati e 300 mila presenze straniere dal vivo. Numeri che certificano la portata globale della Corsa Rosa. Il Giro si conferma non solo evento sportivo, ma potente motore turistico. L’analisi evidenzia come la manifestazione incentivi il pernottamento e la fruizione del territorio anche oltre la durata delle tappe.

Emblematici i dati relativi alle tre tappe in Albania: il 39% degli spettatori ha assistito a più di una tappa, il 42% ha effettuato almeno un pernottamento e il 13% proveniva dall’estero. Dopo aver assistito all’evento, il 93% ha dichiarato di voler visitare l’Italia e acquistare prodotti italiani. Inoltre, il 74% ritiene che le tappe siano state una straordinaria opportunità di promozione turistica e il 63% considera il Giro un autentico ambasciatore all’estero.

Tra le attività collaterali svolte dagli spettatori, natura e svago si attestano al primo posto (52%), seguite da esperienze culturali ed enogastronomiche. Il 17% dei partecipanti si è dedicato specificamente al cicloturismo, a conferma del legame crescente tra grandi eventi sportivi e turismo esperienziale.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai risultati dell’attività di comunicazione: dalla visibilità televisiva a quella digitale e social, fino agli eventi “off race”. Centrale il tema della misurazione del ritorno sull’investimento per i partner, attraverso benchmark e case history in grado di valutare con precisione le performance generate dall’evento.

Momenti di confronto come questo costituiscono un arricchimento per il Giro d’Italia e un valore per il Paese - ha dichiarato Paolo Bellino - I dati confermano che la Corsa Rosa non è solo un grande evento sportivo, ma uno strumento concreto di sviluppo territoriale. Il suo valore di 2,1 miliardi di euro deriva dall’impatto immediato e da quello indiretto, legato a chi torna sui territori dopo averli scoperti grazie al Giro. Oggi non si guarda più alla manifestazione solo come competizione sportiva, ma come leva di promozione del Paese. L’obiettivo è rafforzare un modello di economia circolare capace di lasciare valore anche dopo il passaggio della corsa”.

Sul fronte dell’ospitalità, Sara Digiesi ha sottolineato come “Il Giro d’Italia sia molto più di un grande evento sportivo: è un acceleratore straordinario per il turismo. Con una rete capillare di strutture in tutta Italia, siamo orgogliosi di contribuire a raccontare, tappa dopo tappa, la ricchezza paesaggistica e culturale del Paese. Sostenere il Giro significa generare valore per le comunità e invitare viaggiatori e appassionati a scoprire l’Italia ben oltre la durata dell’evento”.

Ivana Jelinic, AD di ENIT, ha evidenziato il valore iconico della manifestazione: “Il Giro d’Italia non attrae solo appassionati di ciclismo, ma attraverso i suoi percorsi racconta territori, eccellenze e peculiarità italiane, facendo scoprire anche destinazioni meno conosciute. È uno strumento estremamente efficace di promozione turistica”.

Per Sandro Pappalardo, Presidente di ITA Airways, “La compagnia rappresenta un’infrastruttura strategica del Sistema Paese, collega le principali destinazioni e abilita flussi turistici di qualità. Il legame con lo sport, dalle Olimpiadi Invernali Milano Cortina al Giro d’Italia, rafforza il brand Italia nel mondo”.

Dal confronto emerso alla Bit 2026 appare chiaro come il Giro d’Italia abbia superato i confini della competizione sportiva, trasformandosi in una piattaforma integrata di promozione economica, culturale e turistica. Un evento capace di generare valore immediato e duraturo, consolidando il proprio ruolo di ambasciatore del "Made in Italy" e di motore di sviluppo per territori e comunità.

Per Maggiori Informazioni: www.giroditalia.it