La luce della materia e la forza della forma guidano la nuova Collezione P/E 2026 di Giovanni Raspini, che inaugura un ulteriore capitolo nel percorso creativo del Designer Toscano. Un racconto di identità e sperimentazione, dove la tradizione dell’argento fuso incontra la leggerezza di una visione contemporanea, capace di coniugare artigianalità e ricerca stilistica.
Per la prossima stagione, il marchio presenta quattro linee principali - Skin, Cocktail, Tubogas Croco e Satellite - ognuna con una precisa identità estetica e tecnica.
Skin:
la sfida animalier contemporanea
Skin
rappresenta una delle novità più significative. Realizzata in
argento fuso a cera persa e dorato, la collezione trae ispirazione da
suggestioni animalier-naturalistiche, trasformate in un pattern
sintetico di scaglie scultoree. L’inserimento di madreperla
naturale aggiunge riflessi opalescenti e una luminosità raffinata,
creando un equilibrio tra materia e luce. La linea comprende sette
pezzi tra collane, pendente, bracciale, orecchini e anello.
Cocktail:
policromia e artigianato
Grande
spazio all’eccellenza artigianale con Cocktail, dove l’argento
brunito dialoga con gemme di colori e tagli diversi: ametista,
amazzonite, agata, onice, perle d’acqua dolce e Siamite. Le pietre
si inseriscono tra sferette luminose in argento, dando vita a
composizioni cromatiche intense ma armoniche. Anche questa Collezione
si articola in sette gioielli.
Tubogas
Croco: un classico reinventato
Con
Tubogas Croco, il Brand reinterpreta un evergreen della gioielleria
novecentesca. Argento e argento dorato si uniscono a una texture
coccodrillo in fusione, mentre nei bracciali compare una maglia
Tubogas a sezione triangolare. Volume, comfort ed eleganza tessile
definiscono una Collezione di sedici pezzi che punta su modernità e
indossabilità.
Satellite:
leggerezza luminosa
Chiude
la proposta Satellite, linea sottile e luminosa in argento e argento
dorato. Piccoli elementi snodati in fusione si ripetono in forme
circolari, uniti da castoni sferici con zirconia cubica trasparenti.
Il risultato è un gioco di punti luce che esalta semplicità e
raffinatezza. Dodici i gioielli complessivi.
Per la P/E 2026, il marchio toscano trasforma la materia in luce e la tradizione in modernità, raccontando attraverso ogni creazione un’idea di eleganza senza tempo, fedele alla propria identità ma aperta a nuove sperimentazioni stilistiche.
Per
Maggiori Informazioni: www.giovanniraspini.com



