domenica 22 febbraio 2026

Giovanni Raspini: La nuova Collezione P/E 2026 tra materia e luce

La luce della materia e la forza della forma guidano la nuova Collezione P/E 2026 di Giovanni Raspini, che inaugura un ulteriore capitolo nel percorso creativo del Designer Toscano. Un racconto di identità e sperimentazione, dove la tradizione dell’argento fuso incontra la leggerezza di una visione contemporanea, capace di coniugare artigianalità e ricerca stilistica.









Per la prossima stagione, il marchio presenta quattro linee principali - Skin, Cocktail, Tubogas Croco e Satellite - ognuna con una precisa identità estetica e tecnica.

Skin: la sfida animalier contemporanea
Skin rappresenta una delle novità più significative. Realizzata in argento fuso a cera persa e dorato, la collezione trae ispirazione da suggestioni animalier-naturalistiche, trasformate in un pattern sintetico di scaglie scultoree. L’inserimento di madreperla naturale aggiunge riflessi opalescenti e una luminosità raffinata, creando un equilibrio tra materia e luce. La linea comprende sette pezzi tra collane, pendente, bracciale, orecchini e anello.

Cocktail: policromia e artigianato
Grande spazio all’eccellenza artigianale con Cocktail, dove l’argento brunito dialoga con gemme di colori e tagli diversi: ametista, amazzonite, agata, onice, perle d’acqua dolce e Siamite. Le pietre si inseriscono tra sferette luminose in argento, dando vita a composizioni cromatiche intense ma armoniche. Anche questa Collezione si articola in sette gioielli.

Tubogas Croco: un classico reinventato
Con Tubogas Croco, il Brand reinterpreta un evergreen della gioielleria novecentesca. Argento e argento dorato si uniscono a una texture coccodrillo in fusione, mentre nei bracciali compare una maglia Tubogas a sezione triangolare. Volume, comfort ed eleganza tessile definiscono una Collezione di sedici pezzi che punta su modernità e indossabilità.

Satellite: leggerezza luminosa
Chiude la proposta Satellite, linea sottile e luminosa in argento e argento dorato. Piccoli elementi snodati in fusione si ripetono in forme circolari, uniti da castoni sferici con zirconia cubica trasparenti. Il risultato è un gioco di punti luce che esalta semplicità e raffinatezza. Dodici i gioielli complessivi.

Per la P/E 2026, il marchio toscano trasforma la materia in luce e la tradizione in modernità, raccontando attraverso ogni creazione un’idea di eleganza senza tempo, fedele alla propria identità ma aperta a nuove sperimentazioni stilistiche.

Per Maggiori Informazioni: www.giovanniraspini.com