martedì 6 gennaio 2026

Underbeach: Cresce controcorrente e rafforza il suo ruolo Internazionale nel sistema fieristico della moda

In un contesto segnato dalle difficoltà del comparto moda e dal rallentamento di una parte del sistema fieristico, Underbeach sceglie la strada opposta e accelera. La società fiorentina, organizzatrice delle fiere Immagine Italia & Co. e Maredamare, punti di riferimento internazionali per i settori dell’intimo e del beachwear, archivia il 2024 con risultati in netta controtendenza rispetto al mercato e guarda al 2025 con prospettive di ulteriore crescita.




La stima di incremento del fatturato per il 2025 si attesta infatti intorno al +12% rispetto al 2024, mentre l’analisi di medio periodo evidenzia un vero e proprio salto dimensionale: tra il 2019 e il 2024 la crescita complessiva ha raggiunto il +214%. Numeri che certificano la solidità del modello Underbeach e la capacità di intercettare le trasformazioni in atto nel settore.

Anche sul fronte della partecipazione, i dati confermano una struttura sempre più orientata all’internazionalizzazione. Tra il 2023 e il 2025 il pubblico complessivo si è mantenuto stabile, con una quota di visitatori stranieri pari al 30% nell’ultimo anno. Più marcata la dinamica dei Buyer: nello stesso periodo quelli Italiani hanno registrato una flessione del -12%, compensata però da una crescita esponenziale dei Buyer esteri, aumentati del +47% in tre anni.

A rafforzare il posizionamento competitivo contribuisce anche una politica dei prezzi particolarmente attenta. Dal 2019 al 2025, gli aumenti applicati ai clienti storici si sono limitati in media al 6% complessivo (circa +0,8% annuo), a fronte di un’inflazione che nello stesso arco temporale ha superato il 20%.

Parallelamente, Underbeach sta ampliando il perimetro delle proprie attività, evolvendo da semplice organizzatore fieristico a hub di servizi strategici per aziende e buyer. In questa direzione si collocano l’osservatorio permanente sulle tendenze di mercato per intimo e beachwear, le collaborazioni con altri saloni Internazionali - come Milano Fashion & Jewels e MarediModa Cannes - e il rafforzamento dei rapporti con le istituzioni locali per sostenere lo sviluppo del territorio e del sistema fieristico. Sono inoltre in fase di avvio nuovi progetti condivisi con CNA e Confcommercio.

Dal 2025 la società ha avviato anche un investimento strutturato nella ricerca di settore, con l’obiettivo di colmare la carenza di dati ufficiali e certificati sull’intimo e sul beachwear. Nasce così la collaborazione con Sita Ricerca, specializzata in analisi di mercato: i primi risultati, dedicati al comparto dell’intimo e della lingerie, saranno presentati durante Immagine Italia & Co. 2026, in programma dal 14 al 16 Febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze.

Non manca infine una visione di sistema. Underbeach sta lavorando insieme ad altre realtà e associazioni per dare maggiore visibilità istituzionale al comparto, con l’obiettivo di creare un’associazione rappresentativa dell’intimo e del beachwear. Un soggetto capace di dialogare con autorevolezza ai tavoli della moda e di portare all’attenzione del Governo le esigenze specifiche di un settore con dinamiche diverse rispetto al resto del Fashion.

Centrale anche il tema della sostenibilità, integrata come pilastro strategico della gestione aziendale. L’organizzazione punta alla riduzione del consumo di risorse naturali e all’adozione di pratiche Eco-Innovative, coniugando responsabilità ambientale e sostenibilità economica. In occasione di Immagine Italia & Co. 2026 sarà allestita un’area Green dedicata alle innovazioni della filiera produttiva virtuosa e alla promozione di pratiche trasparenti e responsabili.

I numeri dimostrano che Underbeach continua a muoversi in controtendenza rispetto alla maggior parte del sistema fieristico internazionale - spiega Alessandro Legnaioli, presidente di Underbeach - Mentre il fashion rallenta, noi chiudiamo un 2024 in crescita e ci avviamo verso un ulteriore incremento nel 2025. Le prospettive per il 2026 non sono semplici, ma l’intimo resta stabile e il beachwear, pur tra molte difficoltà, è il comparto che reagisce meglio, grazie allo sviluppo del resortwear e al fatto che il costume rimane un acquisto gratificante e accessibile anche nei momenti di crisi. Continuiamo quindi a investire in servizi, ricerche, collaborazioni e nel rafforzamento della filiera per offrire strumenti concreti alle aziende”.

Per Maggiori Informazioni: www.underbeach.eu