sabato 3 gennaio 2026

Alberta Ferretti: Pre-Fall 2026, la forza silenziosa della femminilità interiore

C’è un istante, prima che lo sguardo del mondo cada addosso, in cui la femminilità rivela la sua potenza più autentica. Una forza quieta, che non chiede conferme e non reclama spazio, ma si afferma semplicemente per ciò che è: integra, luminosa, sicura.










È da questo territorio intimo che prende forma la Collezione
Pre-Fall 2026 di Alberta Ferretti, firmata dal direttore creativo Lorenzo Serafini. Un progetto che si fa dichiarazione poetica e stilistica, dedicato alla donna che ha scelto di appartenersi. Dopo la narrazione introdotta con In Confidence, Serafini approfondisce il ritratto delle “progressive romantics”: donne che vivono la propria interiorità come un luogo sacro, impermeabile alle pressioni di un presente che spinge costantemente verso la visibilità. A loro è dedicata una Collezione che trasforma l’intimità in un nuovo paradigma di Lusso, ribaltando l’idea stessa di seduzione.

Ho immaginato una donna che non deve mai spiegarsi - racconta Serafini - Una donna che possiede la grazia della quiete e la determinazione di chi non teme la propria vulnerabilità. La vera seduzione, oggi, è non dover mostrare: è rivelarsi in maniera consapevole.

Questo principio guida un guardaroba che trova il suo equilibrio tra struttura e fluidità, tra il bisogno di protezione e il desiderio di condivisione. I tessuti - tulle, chiffon, organza, envers satin - accompagnano il corpo senza imporre nulla, lasciando che sia il movimento a determinare la forma. I volumi indulgenti tratteggiano una femminilità che si fa ascoltare senza alzare la voce, mentre l’energia romantica si accende nei ricami a mano, nei fiori tridimensionali, nei jacquard che ammorbidiscono capi dall’impronta maschile. Anche il tailoring assume una nuova grammatica: cappe avvolgenti, giacche decostruite e pantaloni fluidi ridefiniscono il power dressing come espressione di libertà personale, non come codice sociale.

Tra i protagonisti, il pigiama-set in satin o tropical wool, indossato con capispalla in shearling reversibile: un invito alla disinvoltura e a un’eleganza che vive nella dimensione del privato. La sera, nella visione di Serafini, abbandona ogni teatralità. Gli abiti Bias-Cut scivolano sul corpo con naturalezza, i velluti profondi invitano al tatto e le paillettes liquide illuminano silhouette essenziali, con un’allure a tratti maschile ma sempre intimamente seduttiva. Tutto si muove entro il perimetro del gesto misurato, della scelta consapevole.

Un filo rosso attraversa la Collezione: la continuità dei capi iconici della maison, riaffermati come espressione di un’estetica pensata per durare. Nessuna ansia di sorprendere, solo il desiderio di essere presenti, pienamente.

Con la Pre-Fall 2026, Alberta Ferretti invita a riscoprire la forza della quiete e il valore di una femminilità che non chiede testimoni. Perché la bellezza più audace - suggerisce Serafini - è quella che non teme di restare invisibile ai più, ma profondamente visibile a chi sa guardare.

Per Maggiori Informazioni: www.albertaferretti.com