La moda come processo creativo, come dialogo continuo tra saper fare artigianale e visione progettuale contemporanea. È questo il cuore di “Mix & Match. The Art of Making”, la creative exhibition che Istituto Modartech presenta in occasione di Pitti Uomo 106 (13-16 Gennaio 2026). L’appuntamento è fissato per Martedì 14 Gennaio, dalle 15 alle 19, negli spazi di The Social Hub Firenze Lavagnini, dove la Scuola di Alta Formazione di Pontedera porterà in scena dieci collezioni firmate dagli studenti del corso di laurea in Fashion Design.
Un’esposizione che mette al centro il tema delle contaminazioni: tra Designer emergenti, artigiani e aziende, tra manualità e sperimentazione tecnologica, tra memoria e futuro. Le collezioni raccontano un’identità progettuale solida e riconoscibile, capace di fondere artigianalità, materiali innovativi ed estetica contemporanea, restituendo una visione della moda come ricerca e costruzione consapevole.
L’allestimento si articola in quattro aree tematiche - lana, maglieria, tessuti naturali e materiali tech - che riflettono l’approccio didattico dell’Istituto: innovativo, ma profondamente radicato nella cultura manifatturiera del territorio. Un contesto in cui materiali, tecniche e linguaggi si incontrano e si trasformano, dando vita a una nuova estetica dal forte carattere artigianale.
Le Collezioni esposte sono un viaggio tra ibridazione e trasformazione. Si va dagli abiti ispirati al mondo della scherma, ripensati per il quotidiano e realizzati con materiali d’avanguardia come il Dyneema, la fibra più resistente al mondo, declinata in jersey tecnico e Denim ultra-performante, fino a capi in pelle vegana ottenuta dal Cactus, che dimostrano come sostenibilità ed estetica possano convivere senza compromessi. Spazio anche a lavorazioni sperimentali: pelle di agnello trattata con tecniche craquelé e di invecchiamento, capispalla stampati in resina UV su pelle, carta di giornale filata e tessuta a mano, accessori realizzati in 3D.
Non manca la moda come narrazione culturale. Il power dressing delle Business Woman degli Anni' 80 viene reinterpretato in chiave sensuale e audace, con riferimenti iconici al cinema, mentre altre Collezioni fondono estetica Rétro e divise calcistiche Vintage, in un gioco di citazioni che mescola memoria e contemporaneità.
“Mix & Match. The Art of Making” diventa così il racconto di un ecosistema creativo virtuoso, in cui la collaborazione con artigiani, professionisti e aziende partner è parte integrante del progetto. Un modello che valorizza l’eccellenza del "Made in Italy", la cultura del dettaglio e la contaminazione tra competenze diverse.
"A Pitti Uomo portiamo una moda che non è solo visione, ma costruzione consapevole, - spiega Alessandro Bertini, Direttore di Istituto Modartech - Mix & Match – The Art of Making è molto più di una vetrina: è la dimostrazione che il futuro del design italiano passa dalla riscoperta di un saper fare capace di dialogare con l’innovazione, di confrontarsi con maestranze diverse e di sperimentare nuovi linguaggi. Innovare non significa dimenticare, ma portare avanti una tradizione che ha reso il Made in Italy un’eccellenza nel mondo".
Per Maggiori Informazioni: www.modartech.com
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