venerdì 22 agosto 2014

Miss Italia: Attese a Jesolo le 190 Miss

Sono molto legate alla famiglia, e non sono poche le ragazze che hanno il loro papà o mamma disoccupati, o anche separati.

Molte studentesse, alcune laureate o prossime ad esserlo: tutte hanno accolto con grande simpatia l’innalzamento dell’età delle miss fino ai 30 Anni, mentre alcune avanzano dubbi sulla presenza delle ‘Nuove Italiane’ senza la nostra cittadinanza, ma il razzismo non c’entra: è la sintesi del quadro, non certo completo (le finali regionali, tra l’altro, sono ancora in corso) offerto dalle 190 Miss che da lunedì prossimo arriveranno a Jesolo per le Prefinali Nazionali di Miss Italia.

Altri curiosi aspetti di queste Miss: ore ed ore dedicate ai Social (in qualche caso fino a tre ore al giorno) e allo sport, informazione prevalentemente via On-line, scarsa lettura dei giornali, poca televisione (solo film o “mentre si cena”). Lo studio, il diploma, la laurea sono comunque quasi per tutte al primo posto. Tanti i suggerimenti proposti alla patron del concorso Patrizia Mirigliani: più serate televisive, un numero maggiore di ragazze alle finali e perfino la richiesta di Corsi di lingue straniere alle prime della classifica. “Se non ci fosse stata Simona Ventura avrei voluto Giuliano Ferrara”, scrive una Miss. E un’altra: “Solo Simona, caso mai Leonardo Pieraccioni”. Le curiosità non si contano: c’è chi ha 60 paia di scarpe e chi, fin da bambina, riesce a parlare “al contrario”.  

Non manca poi neppure una Vice Campionessa Europea di Pallavolo: è Katja Luraschi, di Riva del Garda, Miss Cinema Trentino Aldo Adige. Ha giocato in serie A1 e in Nazionale nel ruolo di palleggiatrice. Ha conquistato con la maglia azzurra l’argento ai Campionati Europei del 2005, ma anche una Supercoppa Italiana ed un titolo con la Nazionale Juniores, sempre agli Europei. Il titolo che sembrava fatto per Katja, 28 Anni, mamma di un bambino di quattro, Leonardo, era Miss Sport Lotto, ma non ha potuto partecipare a quella selezione e si è trasferita in quella, altrettanto prestigiosa, di Miss Cinema, che ha vinto. Forse è la Miss più alta in gara: ben 1,88.

Miss Roma Alexadra Basach ha potuto partecipare in seguito alla decisione della patron di ammettere le ragazze nate in Italia da genitori stranieri. I suoi sono Polacchi. “E’ una grande passo in avanti. Miss Italia infatti - dice - rispecchia la situazione in cui versa il Paese, cioè di integrazione e di apertura verso un multiculturalismo galoppante in tutta Europa”.

Un applauso per i suoi successi lo merita anche Valentina Ponte, Miss Miluna del Piemonte, atleta di sci nordico, sport che pratica da ben 14 Anni. I suoi migliori risultati: la conquista di tre medaglie ai Campionati italiani Giovani e tre ai campionati Universitari. Nella scorsa stagione ha partecipato alle Universiadi. Nonostante questi impegni  ha ottenuto la laurea triennale un mese fa, a soli 21 Anni e a ottobre inizierà la ‘Magistrale di Scienze Motorie’.

Molte ragazze affidano a Miss Italia i loro progetti e le loro speranze, ma anche le confessioni sulle loro situazioni familiari, se non individuali. “La persona che vedete oggi è il frutto di tante battaglie - dice  Valentina Beltrami Miss Curvy, Piemontese - La mia strada non è mai stata in discesa. In giovane età sono stata vittima di ‘bullismo’ per il mio aspetto fisico, per il mio essere solitaria ed apparire sempre così ‘diversa ed estranea’ ai miei coetanei. Ho lottato per riuscire ad accettarmi per come ero e per come sono … e ora posso dire di aver vinto. Ho sfilato a Milano Moda per Elena Mirò, realizzando uno dei miei più gandi sogni”.

Per Maggiori Informazioni: www.missitalia.it