giovedì 15 ottobre 2026

#MFW: Confartigianato e Camera Showroom Milano

In occasione della Fashion Week Milanese,Confartigianato e Camera Showroom Milano (CSM) rinnovano la loro collaborazione con una sfilata collettiva dedicata alle Collezioni Donna P/E 2027. Un’iniziativa che mette al centro il valore dell’artigianalità italiana e il ruolo delle piccole e medie imprese nella costruzione dell’identità del "Made in Italy", attraverso una piattaforma di visibilità Internazionale pensata per raccontare creatività, qualità produttiva e ricerca stilistica.








#MFW: Francesca Liberatore P/E 2027

Cos’è il desiderio? Da dove nasce quella tensione che ci spinge a cercare, attendere, immaginare e, infine, conquistare qualcosa che ancora non possediamo? È intorno a queste domande che Francesca Liberatore costruisce il racconto della Collezione P/E 2027, esplorando il meccanismo della ricompensa variabile e la sua capacità di alimentare, attraverso l’imprevedibilità, un costante bisogno di gratificazione.









#MFW: HUI Milano P/E 2027

In occasione della Milano Fashion Week, HUI Milano ha presentato THE FAN CODE, la Collezione P/E 2027 che prende avvio da un elemento della cultura Orientale, il ventaglio circolare, per sviluppare una riflessione più ampia sulla cultura Cinese, sul rapporto tra memoria e contemporaneità e sul ruolo delle donne nella trasmissione e nella trasformazione della tradizione.









mercoledì 14 ottobre 2026

#MGI: Miguel Vieira P/E 2027

Per la Collezione P/E 2027, la moda di Miguel Vieira sceglie di andare controcorrente. Al posto delle consuete palette luminose e delle cromie associate alla stagione calda, la Collezione assume il nero assoluto come tela fondamentale. Una scelta radicale, ma tutt’altro che austera: il monocromo diventa infatti lo strumento attraverso cui mettere in risalto la costruzione dei capi, il movimento dei tessuti e il dialogo tra rigore e poesia.









#MFW: Barbara Rizzi P/E 2027

C’è una frase che può diventare un’eredità. Una di quelle che, pronunciate all’inizio di una vita, finiscono per assumere nel tempo un significato diverso, più profondo. È il caso delle parole che il padre di Barbara Rizzi le dedicò alla nascita: «Dove passerà lei non crescerà più erba». Un’immagine potente, quasi brutale nella sua immediatezza, scelta per raccontare una personalità destinata a lasciare il segno.